14 mar 2017

Inzaghi: "Sognare è lecito, Keita? Vorrei trattenerlo".


Vittoria nel segno di Ciro Immobile, Keita e Felipe Anderson. Dopo il Bologna, l’attaccante campano è decisivo anche contro il Torino insieme alla punta senegalese e il brasiliano. La Lazio allunga su Atalanta e Milan, scavalca l’Inter in classifica e si lancia sempre di più verso un posto in Europa League. Non può che essere soddisfatto Simone Inzaghi, che esprime la sua soddisfazione al termine della sfida in conferenza stampa. Segui la diretta della conferenza del tecnico laziale a cura de Lalaziosiamonoi.it.


Le condizioni di Radu e de Vrij?
"Avevano entrambi la borsa del ghiaccio a fine partita: Radu ha preso una botta sull'anca, de Vrij aveva un dolorino al ginocchio e già nel primo tempo mi aveva guardato, ho fatto terminare la prima frazione poi l'ho sostituito. Ma sono fiducioso del loro recupero".

Un giudizio sulla sfida?
"Abbiamo fatto un buonissimo calcio, avremmo dovuto fare una rete nel primo tempo. Nella seconda frazione siamo stati meno belli, ma abbiamo fatto tre reti. Abbiamo vinto una sfida che sull'1-0 non è mai chiusa, il Torino non ci aveva mai impensierito, ma i granata  al primo cross hanno segnato. E'stato bravissimo Maxi Lopez, abbiamo sbagliato qualcosa sul loro gol.  Poi abbiamo fatto benissimo e siamo stati bravi a riprenderla, con Keita e gli altri subentrati, che mi fanno stare tranquillo. Mi fanno vedere il futuro: vedere elementi che entrano in partita e disputano una gara così, in questo modo, per me è motivo di grande orgoglio".

Vorresti trattenere Keita?
"Si tratta di un mio desiderio, si tratta di un giocatore importantissimo. Un elemento che probabilmente avrebbe giocato dall'inizio oggi. Aveva un brutto taglio al piede, ma mi ha fatto vedere con due soli allenamenti che avrebbe voluto giocare. Comunque al di là di Biglia e Keita, di cui si parla sempre vorrei trattenerli tutti. Vedere Lukaku e Wallace entrare in questo modo è un motivo d'orgoglio e mi lascia tranquillo". 

Questa Lazio può puntare alla Champions?
"Non mi sono mai nascosto, affrontiamo partita dopo partita, in un altro campionato potremmo essere secondi o terzi. Nessuno però in questa stagione lascia nulla: Roma e Napoli hanno un incredibile ritmo e dietro non molla nessuno. Noi dobbiamo fare partita dopo partita, probabilmente se non avessimo pareggiato con il Milan si poteva parlare di 8 vittorie consecutive. Domenica con il Cagliari ci mancherà Milinkovic-Savic, che per noi è importantissimo. Ma chi lo sostituirà lo farà nel migliore dei modi, sono fiducioso per il futuro". 

Un giudizio su Hoedt?
"Hoedt lavora tantissimo, quest'estate in ritiro era indietro nelle gerarchie. Ma giorno dopo giorno ha meritato di giocare, prova su prova. Gioca sempre bene così come de Vrij, Bastos e Wallace. Per me è un problema lasciare elementi come Wallace e Bastos in panchina, ma sono io che devo fare le formazioni, è il mio lavoro. L'angolano e il brasiliano giocherebbero in questo momento in qualsiasi squadra di Serie A, però con la difesa a 4 di centrali ne posso schierare solo due. Chi subentra fa benissimo, Wallace e Lukaku stasera hanno fatto benissimo. Wallace ha avuto tutto il fine primo tempo per scaldarsi, mentre il belga ha effettuato solamente una corsa perché non volevo restare in 10 uomini e Radu non riusciva più a continuare".

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