07 mar 2017

Capitan Biglia ne fa 100 !


Inzaghi lo ha detto più volte: “Biglia è il mio capitano, ci sono pochi giocatori come lui in Europa”. L’argentino è l’anima e il cuore del gruppo plasmato dal mister capitolino. Lucas detta i passaggi, crea gioco e macina kilometri. Non è tutto qui perché il numero venti è anche un grande interditore. Corre, pressa, morde le caviglie avversarie e recupera palloni, tanti. Domenica sera al Dall’Ara ha strappato cinque volte palla ai rossoblù, più di qualsiasi altro compagno di squadra.

IL CAPITANO FA 100 Temperamento latino e carattere d’acciaio gli hanno permesso di conquistare il popolo laziale fin dal suo arrivo nell’estate del 2013. Quattro anni tra alti e bassi, ma vissuti intensamente quelli di Biglia all’ombra del Colosseo. La gara di Bologna non è stata una qualsiasi anche perché in Emilia l’ex Anderlecht ha toccato quota 100 in A con l’aquila sul petto. Con l’aggiunta delle coppe sono 122 le presenze con la maglia della Lazio per Biglia con l’aggiunta di 15 gol, di cui quattro in questa stagione. Dopo la vittoria di San Siro Lucas ha detto chiaro e tondo: “Il mio futuro è la Lazio. Voglio restare qui, presto ci metteremo d’accordo”. Ancora non è arrivato l’annuncio ufficiale per il rinnovo del contratto in scadenza nel 2018, ma le parti restano vicine.

TABù CHAMPIONS E FINALI - Sarebbe bello proseguire insieme regalandosi qualcosa di importante come la partecipazione alla Champions League. L’infortunio subito, ancora una volta contro il Bologna, nell’agosto del 2015 gli ha fatto saltare la sfida di ritorno dei play off con il Bayer Leverkusen. Una serata in cui l’assenza del ragazzo di Mercedes si è fatta pesantemente sentire. Non si può tornare indietro, ma si può guardare avanti e pensare a una classifica che sorride e a un terzo posto distante appena quattro punti. Una situazione del genere, se prospettata l’estate scorsa, sarebbe stata inimmaginabile. Merito di Inzaghi e dei suoi ragazzi che ci hanno sempre creduto. Ora c’è il rush finale senza dimenticare la Coppa Italia, con i biancocelesti che sono a una gara dalla finale. Il 2-0 dell’andata è un bel vantaggio, ma non del tutto rassicurante anche perché in semifinale ci sarà un altro derby contro la Roma. Fare bene potrebbe portare la Lazio ad un’altra finale che sono diventate un po’ il tabù di Biglia. Le due di Supercoppa Italiana con i biancocelesti, poi quelle pesantissime con l'Argentina che lo hanno particolarmente segnato. Il secondo posto dei Mondiali del 2014, inchinandosi alla Germania di Klose, e le due edizioni della Coppa America 2015 e 2017, con il Cile che ha avuto la meglio ai rigori. E’ arrivato il momento di abbattere questo spauracchio e di tornare ad alzare un trofeo, farlo da capitano avrebbe un gusto speciale.

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