27 ott 2016

La Lazio cala il poker, i sardi soccombono.

Lazio esagerata, quella vista ieri sera all’Olimpico contro il Cagliari. I biancocelesti rifilano un rotondo 4-1 ai sardi e salgono a -2 dal terzo posto. Superba nella prestazione, superba nei numeri: gol e non solo, la Lazio viaggia su alte medie. Sono 20 le reti segnate dai biancocelesti in dieci giornate di Campionato: è il record nell’era Lotito, insieme alla prima Lazio di Pioli. Per trovare un risultato migliore (24) bisogna tornare all’anno dello Scudetto (1999-2000). La squadra di Inzaghi è ora al terzo posto tra i migliori attacchi della Serie A, dietro a Juve (21) e Roma (26). Insieme ai bianconeri, il club biancoceleste è anche l’unica squadra ad aver segnato per ben due volte 3 gol solo nel primo tempo, prima di ieri sera era accaduto nella prima di Campionato, a Bergamo contro l’Atalanta. Con Felipe Anderson, sono 11 i calciatori biancocelesti andati in rete in questo inizio di stagione: un record nell’attuale Serie A. Il brasiliano non segnava dal 10 aprile contro il Palermo, mentre l’ultimo gol all’Olimpico risale addirittura all’11 febbraio contro il Verona. Chi segna e lo fa sempre invece è Ciro Immobile: sono 8 i centri dell’attaccante napoletano dopo 10 giornate, è la miglior partenza della sua carriera. Inoltre quella di ieri sera è la quarta partita consecutiva in cui ha trovato la rete, eguagliando quanto fatto al Torino. Sono 3 invece i gol di Keita Balde, che è sulla giusta via per superare il suo record di 5 segnature nella stagione 2013-14. Il dato che potrebbe preoccupare Inzaghi invece sono i rigori fischiati contro la Lazio: 4 come Cagliari e Udinese, è il record del Campionato. Per ora però il tecnico ex Primavera può sorridere: non perde da 5 gare, è la miglior serie in corso, insieme a quella dell’Atalanta.

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