07 nov 2015

Un derby senza boato: Roma vs Lazio probabili formazioni e statistiche.

 E' gioia, sofferenza, batticuore, commozione, sorrisi, eccitazione, passione, agitazione, adrenalina, trepidazione, ansia, paura, attaccamento ai colori... fede. E' il derby di Roma
Da tutto il mondo seguito, dai più appassionati amato. 
Il derby è una sfida tra due tifoserie, tra 22 giocatori in campo. Tra due simboli di Roma. E' la prima di Filip Djordjevic e Salah, l'ennesima, seppur dagli spalti, di Totti. 
Il derby è tutto o niente, è un momento magico. Non ci sono scuse: si vince o si perde, si ride o si piange. 
I giorni che precedono questa sfida sono sempre giorni diversi dagli altri. C'è attesa, una lunga attesa. C'è l'ansia di controllare costantemente le formazioni, le novità, la forma fisica dei giocatori. Andare sui social network per capire che aria tira. Vedere e rivedere i video delle precedenti sfide. Emozionarsi come se quelle azioni si vivessero in tempo reale.
E' come ritornare bambini. Sei consapevole che si tratta di una partita di calcio che almeno due volte l'anno si disputa. Quante ne hai già vissute? Quante grida di esultanza ti sono uscite dalla bocca e quanti i fazzoletti sprecati ad asciugare le lacrime? Eppure è come se fosse la prima e l'ultima sfida nello stesso momento. Quello che hai fatto, che sei diventato, non conta più niente. La magia del derby è che si azzera sempre tutto. Non conta aver vinto più derby, aver segnato di più. Conta solo l'ultimo che giocherai. Che guarderai con il fiato sospeso. È come entrare in un'altra dimensione dove tutto può succedere. Che tu sia la squadra più forte o più debole non farà di te vincitore o perdente. Il pronostico è sempre una tripla. Sarà un derby senza curve, senza il cuore pulsante delle due squadre. Mancherà la coreografia biancoceleste, da tutti fotografata e ammirata, mancheranno gli sfottò, e il boato ai gol. Sarà un derby diverso senza le mani al cielo dei tifosi. Difficile. Ma sarà comunque un derby. Il derby. E la Lazio dovrà sfoderare tutte le sue qualità migliori per onorare la maglia. 

Statistiche

Sarà la sfida numero 162 tra le due compagini prendendo in esame solo Serie A e Coppa Italia. La Roma è in vantaggio nei confronti diretti per 59 a 43, mentre 60 sono i pareggi. Per quello che riguarda le reti fatte sono sempre avanti gli uomini di Garcia per 198 a 156. Nonostante questo, il bilancio dei 70 precedenti nella Serie A col girone unico vede avanti solo di misura la Roma, 24 vittorie a 22, mentre i segni “x” comparsi in schedina ammontano a 25. Gli ultimi quattro precedenti si sono conclusi con due successi giallorossi e altrettanti pareggi. Lo storico ultimo successo biancoceleste risale alla finale di Coppa Italia del 26 maggio 2013, decisa dalla rete di Lulic. Per quello che riguarda il campionato, i biancocelesti non vincono dal novembre 2012 quando si imposero per 3-2. In casa della Roma, la squadra con l'aquila sul petto non ha la meglio dal marzo 2012 quando le reti di Hernanes e Mauri fecero esplodere la Nord.  Nella passata stagione la gara d'andata terminò 2-2 con le aquile che si fecero recuperare dopo il doppio vantaggio, mentre nella gara di ritorno la spuntarono i giallorossi grazie ai gol di Iturbe e Yanga-Mbiwa. 
PIOLI VS GARCIA – Oltre al doppio confronto del 2014/15, c'è un precedente tra i due e non fa stare tranquillo il parmense. Il suo Bologna nel settembre 2013 fu pesantemente punito dalla Roma che si impose per 5-0 all’Olimpico. Non sono migliori i numeri contro i giallorossi, battuti appena una volta in undici confronti diretti.Negli altri otto incontri sono arrivati quattro pari e ben 6 ko. L’unico successo è arrivato in rimonta nel settembre del 2012, quando il suo Bologna, trascinato dalla doppietta di Gilardino e dalla rete di Diamanti, ribaltò il 2-0 giallorosso firmato Florenzi e Lamela. Per quello che riguarda Garcia e la Lazio, il francese è imbattuto con due successi e altrettanti pareggi.
DETTAGLI GOL – Marco Parolo e Dusan Basta, con le maglie di Parma e Udinese, hanno trovato la via della rete contro la Roma. Meglio di loro ha fatto Mauri, andati in gol rispettivamente in tre e due derby. L’autentico spauracchio dei lupacchiotti è Alessandro Matri. L'ex attaccante del Milan ha firmato ben cinque reti ai giallorossi, solo all'Udinese ha segnato di più. L'altro giocatore da tenere d'occhio è Miroslav Klose che oltre alle due marcature nelle stracittadine, punì la Roma anche ai tempi del Bayern Monaco in Champions League. Il tedesco è ancora a secco di gol e potrebbe sbloccarsi proprio nella sfida più attesa della stagione. Memorabili sono i ricordi più recenti dei gol di Candreva, Felipe Anderson e, soprattutto, Lulic. In casa Roma Pjanic, De Rossi e Maicon hanno punito una volta i biancocelesti, mentre Iturbe è arrivato a tre (due con la maglia del Verona). Infine dovrebbe non essere del match Francesco Totti, il condizionale è d'obbligo. Il capitano giallorosso ha firmato undici reti negli scontri diretti, ma ha anche perso in ben 14 occasioni.

Pre-tattica 

Qui Roma - Modulo: 4-3-3
A Trigoria lavoro con il gruppo questa mattina per Florenzi, il giocatore forza il recupero dopo l'affaticamento al polpaccio per esserci nel derby. Fuori causa invece De Rossi Maicon, usciti infortunati dalla sfida di Champions contro il Bayer Leverkusen. Recuperato Keita, il maliano rimpiazzerà lo squalificato Pjanic nella stracittadina.

Qui Lazio - Modulo: 4-3-3
Biancocelesti vittoriosi in Europa League, rientrati ieri dalla Norvegia e subito in campo per prepararsi al derby. Mister Pioli potrebbe tornare al 4-3-3 e punta a recuperare Parolo, il centrocampista riunito infatti al gruppo. Operato de Vrij al ginocchio, fuori circa sei mesi. Klose o Djordjevic? Questo è il dubbio che attanaglia Pioli, a breve ne sapremo di più.

Probabili formazioni

Roma (4-3-3): 25 Szczesny; 35 Torosidis, 44 Manolas, 2 Rudiger, 3 Digne; 24 Florenzi, 20 S. Keita, 4 Nainggolan; 27 Gervinho, 9 Dzeko, 11 Salah
A disposizione: 26 De Sanctis, 1 Lobont, 33 Emerson, 5 Castan, 23 Gyomber, 21 Vainqueur, 48 Salih Uçan, 7 Iturbe, 18 Ponce, 14 Iago Falque. Allenatore: Rudi Garcia
Squalificati: Pjanic
Indisponibili: Maicon, Strootman, Totti, De Rossi


Lazio (4-3-3): 22 Marchetti; 8 Basta, 18 Gentiletti, 33 Mauricio, 19 Lulic; 32 Cataldi, 20 Lucas Biglia, 21 Milinkovic-Savic; 87 Candreva, 11 Klose, 10 Felipe Anderson
A disposizione: 1 E. Berisha, 29 Konko, 2 Hoedt, 26 Radu, 23 Onazi, 16 Parolo, 7 R. Morrison, 88 Kishna, 6 S. Mauri, 14 Keita B., 17 Matri, 9 F. Djordjevic. Allenatore: Stefano Pioli
Squalificati: -

Indisponibili: De Vrij

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