26 ott 2015

Lulic e poi Felipe show, Toro abbattuto. Lazio 3 Torino 0.

Lazio 3 Torino 0

I numeri parlano chiaro: è una Lazio che può ambire allo scudetto. Parola, quest'ultima, spesso abusata o evitata come la peste. Stefano Pioli, nel post partita di ieri, ha avuto il coraggio di pronunciarla. Ha detto che il derby contro la Roma, tra tre turni, potrebbe essere uno spareggio per il campionato. Ovviamente è una provocazione, il campionato è appena iniziato e c'è tanta strada da fare, ma sognare non costa nulla, tantomeno porre alla squadra un obiettivo così importante. 
Dopo le difficoltà di inizio stagione, la Lazio è tornata quella dell'anno scorso. Spietata in casa, 8 vittorie su 8, non ancora perfetta in trasferta. 
Non era facile avere la meglio sul Torino, le squadre di Ventura giocano bene e in genere subiscono pochi gol, eppure i biancocelesti hanno dominato, violando tre volte la porta di Padelli. 
I critici non possono più ignorare il potenziale dei ragazzi di Pioli. Con Roma, Napoli, Fiorentina, Inter, da ieri sera, anche la Lazio entra di diritto tra le pretendenti al titolo. La partita è stata quasi perfetta. La difesa, ancora orfana di de Vrij, pur soffrendo, è riuscita a reggere l'urto dei granata. Biglia a centrocampo ha confermato di essere un giocatore imprescindibile e d'avanti, Felipe Anderson ha giocato ai livelli che gli competono. La prima doppietta stagionale gli infonderà quella fiducia di cui ha bisogno per completare il processo di crescita. Tra gli altri da registrare un'altra prova convincente di Milinkovic - Savic. Il serbo gioca con sicurezza e personalità. Ha fisico e tecnica, i compagni lo carcano e lui, da trequartista atipico, riesce a dare imprevedibilità nelle manovre offensive della squadra. Suo l'assist per il primo gil di Lulic. Candreva, invece, deve ancora ritrovare il feeling con il gol, però la sua partita è stata ottima. Solita qualità e quantità. Un punto di riferimento imprescindibile. Mercoledì si ritorna subito in campo contro l'Atalanta dell'ex Reja. 
Un campo complicato, un vero e proprio esame di maturità. Portare a casa i tre punti, significherebbe dare un avvertimento alle avversarie in attesa del derby. Ha ragione Pioli, potrebbe entrare nella storia delle stracittadine, soprattutto se in palio ci sarà la vetta della classifica.

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