09 ago 2015

Pensieri post Supercoppa...


Ho visto un campo di patate come sfondo, ho visto i campioni d'Italia decisamente indeboliti, una Lazio priva della mentalità da grande squadra.
Ho visto Biglia giocare svogliato, Felipe Anderson provarci senza un riferimento li davanti, ho visto Klose affannato e Djordjevic acerbo. 
Ho visto Ravel e Kishna pronti a dare una scossa, aspettando Milinkovic. 
Ho visto sfumato un altro trofeo.
Ho sentito tutti lamentarsi, Keita voler lasciare la Lazio e Candreva deluso di non essere il capitano. 
Ho sentito Pioli crederci sempre ma ho anche visto quei due brutti ceffi in tribuna. 
Ho visto Mandzukic buttarla dentro, ho visto quello che ci manca, insomma, a pochi giorni dal preliminare di Champions, quel che ho visto non mi è piaciuto neanche un po'. Urge un cambiamento di rotta, tirare fuori gli attributi, una rivoluzione ambientale. Perché se non si è affamati di vittorie dopo una stagione positiva come quella passata, allora è impossibile diventare una grande squadra, fare il salto di qualità, ambire ad essere protagonisti in Europa.
È una delle leggi non scritte del calcio. Che questa sconfitta sia da stimolo a tutto l'ambiente. 
Non mollare mai. Siamo la Lazio, che nessuno se lo dimentichi.


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