23 ago 2015

Buona la prima: Lazio 2 Bologna 1. E Kishna esalta gli spalti.


Lazio 2 Bologna 1

Inizia al meglio il cammino della squadra di Pioli nel campionato italiano, tra la rivelazione Kishna e le certezze Candreva e company. 
Il Bologna dell'ex Rossi si piega sotto i colpi del capitano biancoceleste e del neo acquisto olandese, impressionante nella sua prima esibizione all'Olimpico.
Dopo un primo tempo dominato dalla prima squadra della Capitale,la ripresa è calante e la Lazio ringrazia Berisha e Gentiletti per il risultato finale.
I biancocelesti partono in quarta e schiacciano la squadra emiliana nella propria metà campo: tacchi, dribbling e velocità nelle gambe sono le doti migliori che la Lazio esibisce,
inutile per i rossoblu sperare in qualche ripartenza, De Vrij e Gentiletti sono in forma smagliante. 
Dopo 10 minuti è già delirio tra gli spalti per Kishna: pennella un bel pallone per il colpo di testa di Candreva che va a lato, salta i giocatori come birilli e ricorda a molti amanti del pallone il giovane Neymar. Bologna rintanato. Al 14’, l’esterno numero 87 va ancora al tiro: staffilata dalla distanza deviata da Mirante in angolo.
Spingono i biancocelesti: al 17’ traversone di Basta, tocco di Keita che diventa un appoggio all’indietro per il sinistro fulminante di Biglia. Lazio in vantaggio. La squadra di Rossi fatica a scuotersi. Al 23’ il raddoppio con Kishna: spiovente di Candreva, deviazione di Brighi, stop e sinistro angolato del ventenne olandese arrivato un mese fa dall’Ajax. Applausi a scena aperta per lui.
 Emiliani in difficoltà, ma tenaci. Provano a proiettarsi in avanti: al 28’ punizione di Brienza controllata da Berisha. E’ comunque la formazione di Pioli ad avvicinarsi ancora al gol con Candreva e Basta: Mirante sempre pronto. Il Bologna prova a imbastire la manovra. Lazio in agguato per rilanciarsi nel segno di Keita e Kishna. Al 43’ la squadra di Rossi riapre i giochi con Mancosu che va segnare su lancio di Brienza, superando Radu in velocità: palla sotto la traversa e poi in rete. Dormita generale della difesa e primo gol all'esordio in serie A per l'ex Trapani.
Nella ripresa è tutta un'altra storia, Lazio più pacata e Bologna pronto a far male, entra Destro tra i fischi mentre la Lazio perde Biglia per un risentimento muscolare. 
Dentro Cataldi, l'impressione che dà la squadra di Pioli è che tecnicamente sia tra le più forti attualmente in circolazione, colpi esaltanti, lo stesso Cataldi con un gran tiro impegna Mirante, poi ci prova Candreva da ogni angolazione e quando Antonio lascia il posto a Felipe Anderson, la sinfonia non cambia. La stanchezza, forse, per i molti impegni a poca distanza l'uno dall'altro si fanno sentire nelle gambe laziali, e rischiamo non poco il gol del pareggio. I rossoblu ci provano con un tour de force finale, così la Lazio deve aspettare sino all’ultimo secondo dei 4 minuti di recupero per poter festeggiare la vittoria. 
3 punti che regalano morale, in attesa di una punta e del ritorno dei preliminari di champions. 

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