10 mag 2015

Lazio-Inter tra capriole, fischi ed espulsioni. Lazio 1 Inter 2.


 Lazio 1 Inter 2
Dopo il pareggio di Bergamo, la Lazio affronta l'Inter di Mancini per continuare ad inseguire la qualificazione diretta alla prossima edizione di Champions League. Mentre i nerazzurri dopo il pareggio casalingo contro il Chievo, cercano punti per la rincorsa alla qualificazione europea. 
La Lazio ritrova Biglia a centrocampo e Djordjevic e Gentiletti in panchina. Mancini schiera la sua formazione migliore, ma deve tutto alla straripante forma di Hernanes, mai decisivo come in questa serata. Le emozioni non sono mancate e la Lazio può dirsi soddisfatta, giocare un'ora in dieci uomini e mezz'ora in nove, mantenendo lo stesso risultato fino al 40' non è da tutti. Cuore Lazio.
Una bella partita, piena di ritmo, si spegne rovinosamente per colpa di un arbitraggio troppo severo. 
La Lazio caricata da un pubblico da finalissima, parte bene e schiaccia i nerazzurri nella propria metà campo. Gli avversari rispondono con i dribbling del brasiliano e la velocità di Palacio. 
La Lazio di Pioli sblocca il risultato grazie a Felipe Anderson che va via sulla sinistra e mette in mezzo per Candreva, che fulmina Handanovic e trova il nono centro in campionato. Poi Mauricio sfiora Palacio che cade al limite dell'area. Punizione ed espulsione. Hernanes fa 1-1, ma c'è la posizione irregolare di Medel. Marchetti e compagni insistono ma il gol viene convalidato.
Prima della fine del tempo Guarin impegna Marchetti e poi esce per infortunio, nella ripresa regna l'equilibrio fino al rosso al portiere biancoceleste, Icardi va giù e costringe la Lazio a mettersi tutta dietro, in 9 contro 11. Berisha, appena entrato, para un rigore a Icardi, ma il muro non regge, Hernanes trova il gol-vittoria e manda i titoli di coda. La Lazio resta terza, l'Inter sale al settimo posto, a -3 dalla Fiorentina. I biancocelesti escono a testa alta tra gli applausi del pubblico.

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