12 apr 2015

Tu chiamale se vuoi... emozioni. Poker e sorpasso. Lazio vs Empoli 4-0.


 Lazio 4 Empoli 0

L'aquila vola, il poker stampato all'Empoli sugella il momento entusiasmante che sta vivendo la squadra di Pioli. Un Olimpico vestito a festa, 50mila spettatori hanno regalato emozioni indimenticabili. Stadio pieno, quasi come l'anno dello scudetto di Sven-Göran Eriksson, bandiere al vento e cori che rimbombano in tutta Roma, anche questo è il popolo laziale. E i ragazzi hanno risposto al meglio delle loro possibilità, quattro reti alla rivelazione Empoli e sorpasso ai cugini.
Tutto l’attacco firma il successo sui toscani: apre Mauri dopo appena 4 minuti, poi Klose e Candreva prima dell’intervallo, chiude il solito sigillo di Felipe Anderson. Non ha scampo l’Empoli, che prova in tutti i modi a reggere un confronto, partito subito in salita. 

Pesante però in casa Lazio il bilancio degli infortuni: distorsione al ginocchio sinistro per De Vrij, frattura di una costola per Parolo.
La Lazio quindi in emergenza nel momento più importante, il prossimo match sarà la Juve la sua avversaria.  
Ma godiamoci il momento e torniamo al 4° minuto di gioco, quello in cui Mauri apre le danze: scatta sulla destra in profondità Cavanda, cross per l’incornata vincente del capitano. 
Nono gol in campionato per lui. L'asso vincente delle geometrie biancocelesti. 
L'Empoli è una gatta difficile da pelare, Sarri sa come spronare i suoi e allora ecco pronto Maccarone a metter paura a Berisha. I biancocelesti faticano non poco ad organizzare il gioco, il solito stop and go non riesce, Anderson e Candreva sulle fasce sono contenuti dagli ottimi terzini toscani. E l'Empoli è bravo nelle ripartenze e accelerazioni. La difesa della Lazio senza Mauricio, Basta e Radu non risente delle pesanti assenze, ottimo Cavanda nel primo assist a Mauri e nel secondo a Klose. Sì, perchè nel momento migliore dell'Empoli ecco sbucare ancora Cavanda con un ottimo cross che trova alla perfezione la testa del tedesco pronto a  firmare il raddoppio. Boato Olimpico e decima rete stagionale per Miro Klose. Intanto si monitora la partita di Torino, in questo momento la Lazio sarebbe seconda in classifica. L’Empoli risente del doppio svantaggio, ma al 38° potrebbe riaprire la gara se Pucciarelli non si facesse anticipare da Berisha in uscita. 
Bene il portiere biancoceleste. Intanto si fa male De Vrij che viene sostituito da Novaretti. 
Al 44° la Lazio fa tris, bomba di Candreva dai 30 metri imprendibile per Sepe. 3-0. 
Delirio del popolo laziale. 
Nella ripresa la Roma si porta in vantaggio e la Lazio cala il poker con il solito Felipe Andershow, decima rete anche per il brasiliano. Ormai la Lazio ha portato a casa la vittoria, otto su otto, con gli applausi di Pioli dalla panchina, e quando arriva l'annuncio sul led che il Torino ha pareggiato i conti, la festa a Roma può iniziare. Il secondo posto è momentaneamente della prima squadra della Capitale. 

1 commento:

Entius ha detto...

Peccato per gli infortuni. Sarebbe bello andare a Torino e giocarvela alla pari. Magari i bianconeri sono distratti dal doppio impegno Champions e ci scappa il colpaccio...