19 apr 2015

Poca Lazio, la Juve vince facile. Juventus 2 Lazio 0.

Juventus 2 Lazio 0

La squadra di Pioli non supera la prova Juventus, che si porta a +15 e si cuce lo scudetto sulla maglia.
Una Lazio spenta, non certo quella delle ultime otto uscite, l'assenza di De Vrij è pesata come un macigno nella retroguardia biancoceleste, basta guardare il gol di Bonucci, 40 metri palla al piede e gol facile, facile con una difesa in confusione. Bonucci sembrava Mosè all'apertura delle acque, penserò subito dopo il radoppio. Il gol di Tevez è una corsa già vista verso la porta con la palla incollata al piede, tocco leggero e Marchetti superato. I campioni d’Italia dimostrano una solidità granitica in difesa e colpiscono i laziali con Tevez e Bonucci grazie a due evidenti svarioni difensivi. 
Ma la colpa non è da attribuire solo alla difesa, a centrocampo Cataldi e Biglia non sono aggressivi, Lulic commette un fallo dopo l'altro e Felipe Anderson delude le aspettative.
Nella ripresa Pioli inserisce Candreva e passa al 4-2-3-1, con Lulic terzino sinistro. Il cambio è efficace, perché la Lazio diventa più pimpante e propositiva, favorita anche dal fatto che la Juve si limita a gestire il vantaggio. Non a caso è Candreva a procurarsi una punizione dal limite (fallo di mani di Chiellini), che poi batte pure bene, ma Buffon ci mette le mani e, aiutato dalla traversa, devia in angolo. Allegri invece manda in campo un vivace Morata, ma la partita è già chiusa. Nel finale, la Lazio resta pure in dieci uomini: Rizzoli punisce con un cartellino rosso un'entrata da dietro di Cataldi sulla gamba di Tevez. Ora manca solo la matematica conferma dello scudetto per una Juve che torna subito a concentrarsi sul ritorno di Champions contro il Monaco. Alla Lazio non resta che accusare il colpo, archiviarlo e ripartire. Un passo falso dopo otto successi consecutivi, in casa della prima forza della serie A ci può stare, l'importante è tornare subito a macinare punti.


Nessun commento: