09 mar 2015

Poker e profumo d'Europa. Lazio 4 Fiorentina 0.


Lazio 4 Fiorentina 0

All'Olimpico arrivano i viola di Montella, che solo pochi giorni fa hanno eliminato il Tottenham in Europa league. Una partita che vale molto più di tre punti, vale un posto in champion's league.
Un minuto di silenzio per la prematura scomparsa dell'arbitro Colosimo e poi il fischio d'inizio di Tagliavento. La Lazio è subito aggressiva, la velocità dei giocatori è superiore a qualsiasi altra squadra in questo campionato. 
Dice bene Sconcerti quando afferma che il gioco dei ragazzi di Pioli assomiglia moltissimo a quello del calcio inglese. I biancocelesti accompagnati dai cori assordanti della curva Nord, ubriacano la Fiorentina: due tocchi, assist e sono già davanti la porta di Neto.
Al 5° i padroni di casa passano in vantaggio: Eurogol di Lucas Biglia, un vero gioiello il tiro del centrocampista argentino. Azione tambureggiante di Felipe Anderson, cross, davanti alla porta arpionato da Klose, che non riesce però a deviare in porta, palla a Candreva che passa indietro a Biglia che incoccia al volo di esterno destro. Da lustrarsi gli occhi. 1-0. 
A questo punto la Lazio mette la quarta e gioca un calcio strepitoso che lascia tutti a bocca aperta. In un minuto spreca tre nitide occasioni da gol: dopo un errore di Basanta, Klose salta Tomovic in dribbling e si trova solo davanti a Neto che esce benissimo e gli chiude lo specchio della porta. Era più facile da mettere dentro che da sbagliare. 
20 secondi dopo è ancora Lazio, ancora un'occasione clamorosa: errore di una difesa viola in totale confusione e cross di Candreva. Klose tenta la deviazione di tacco che diventa un velo perfetto per Felipe Anderson. Rigore in movimento, ma il brasiliano si fa parare la conclusione. La Fiorentina resta a guardare mentre la Lazio spreca match ball. 
Ancora Felipe Anderson, da pochi metri, gira di sinistro a mezza altezza, ancora un miracolo di Neto, il terzo! La squadra di Pioli è incontenibile. 
Se il risultato fosse stato sul 4-0 nessun avrebbe potuto dire nulla. Questa è la preoccupazione principale del mister biancoceleste, troppi errori davanti la porta potrebbero consentire alla Fiorentina di tirarsi su di morale e provare a spingere. 
Alla mezz'ora Diamanti si affaccia alla porta di Marchetti senza rendersi pericoloso, poi ci prova Mati Fernandez su punizione, di poco a lato. Il primo tempo termina con la Lazio in vantaggio di un solo gol, decisamente un risultato stretto. 
Nella ripresa Montella sembra aver strigliato a dovere i suoi che fanno girar palla con più lucidità.
Ma la Lazio è messa bene in campo e il risultato resta sull'1-0. La Fiorentina è decisamente in ripresa ma la Lazio non perde colpi anzi Felipe Anderson da una parte e Candreva dall'altra mettono in pericolo la porta di Neto in più di un'occasione. Al 20° arriva il meritatissimo raddoppio: Felipe dribbla in area Tomovic che lo atterra. Candreva dal dischetto non sbaglia. 2-0. 
Sorriso amaro di Montella in panchina, non aveva mai perso con la Lazio fuori casa. 
A questo punto la squadra toscana è knock-out e la Lazio ne approfitta per rifilarle il terzo gol. Questa volta tocca a Miro Klose esultare, su un potente tiro di Antonio Candreva, Neto respinge ma è lesto il tedesco a toccare di testa quel tanto che basta per gonfiare la rete. 3-0. Tripudio sugli spalti. Partono cori per Pioli e i ragazzi. 
Il bomber tedesco non si accontenta e al 40° serve il poker, dopo che il povero Neto aveva per tre volte allontanato la sfera dalla sua porta. Doppietta e gioia infinita. Terzo posto più che meritato per la prima squadra della Capitale. 

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