22 dic 2014

Non basta la doppietta di Felipe Anderson. Inter 2 Lazio 2.

Inter 2 Lazio 2

Il posticipo della 16° di campionato, vede protagoniste Inter e Lazio, la prima a caccia di punti per risalire la classifica, la seconda per imporsi come terza forza del campionato. 
I biancocelesti orfani di Biglia e Candreva, scoprono il grande talento di Felipe Anderson. 
L'Inter di Mancini non si lascia intimorire e recupera nella ripresa due gol di svantaggio.  
Il clima è festoso, le due tifoserie sono legate da un forte gemellaggio. Tagliavento è pronto a fischiare e la partita può cominciare. Partenza razzo della squadra di Pioli, dopo 1:44 è già in vantaggio con il brasiliano Felipe Anderson: tiro rasoterra potente che passa sotto le mani di Handanovic. 0-1. Il centrocampo è in totale controllo della squadra di Pioli, gestisce bene il vantaggio senza mai arretrare.
La qualità in mezzo al campo non manca: Ledesma in cabina di regia è geometrico nei passaggi, De Vrij guida la difesa e Felipe Anderson dribbla con facilità i suoi avversari. Il primo tempo è tutto di marca laziale, grazie anche al brasiliano incontenibile sulla fascia, la difesa nerazzurra non riesce a fermarlo quasi mai. Il numero 7 dimostra tutte le sue qualità quando fa mezzo campo con la palla al piede, entra in area di rigore e sigla la sua personale doppietta. E' un gol bellissimo. L'Inter sotto di due reti corre ai ripari, Mancini manda in campo Medel al posto di un anonimo Dodò.
Il primo tempo si chiude con il doppio vantaggio ed una splendida prestazione biancoceleste. 
Non ci è dato sapere cosa Mancini abbia detto negli spogliatoi ai suoi ragazzi o forse cosa Pioli non abbia detto, fatto sta che la Lazio dimostra tutta la sua fragilità mentale, non bastano due lampi del suo giocatore più in forma, e il doppio vantaggio svanisce cosi come la possibilità di godersi il terzo posto in solitaria. La ripresa è tutta un'altra Inter o forse semplicemente la Lazio si smarrisce. 
I biancocelesti non giocano più, si chiudono nella propria metà campo e i nerazzurri sono padroni assoluti. Si potrebbe intitolare un "Un tempo a testa" questo post. 
Straripante Lazio nella prima frazione di gioco, cinica Inter nella ripresa. Mancini corregge la formazione iniziale. I nerazzurri assediano una Lazio stanca e poco lucida.
Ci mettono pochissimo padroni di casa ad accorciare le distanze grazie ad uno splendido tiro al volo di Kovacic da fuori area. 
La Lazio non ci prova neanche e il pareggio è nell'aria. Gli uomini di Pioli sembrano in apnea, storditi e senza idee.
Marchetti si supera su un colpo di testa di Kovacic, leader nerazzurro, poi si arrende sul tocco sotto porta di Palacio. Al primo gol in questo campionato e di nuovo in rete dopo sette mesi (il 10 maggio l'ultima rete, proprio contro i biancocelesti). Il pareggio è servito. 
La Lazio spreca una ghiotta occasione. E' evidente la delusione a fine partita.
Inter che sale a quota 21 punti, a meno sei dal terzo posto. Lazio che rimane terza al pari di Napoli e Sampdoria. 

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