13 dic 2014

Mauri fa doppietta, Lulic chiude i giochi. Lazio 3 Atalanta 0.


 Lazio 3 Atalanta 0

Il secondo anticipo della 15° giornata di campionato vede fronteggiarsi Lazio e Atalanta, due squadre dall'organico e dalla storia diversa, la prima in lotta per l'Europa che conta, la seconda in cerca di punti per risalire la classifica. Pioli deve rinunciare a tre titolari biancocelesti, Parolo, Candreva e Biglia, inventa un nuovo centrocampo con Ledesma e Gonzalez e sostituisce il numero 87 con Felipe Anderson. Mentre in attacco si scommette su Djordjevic punta centrale nel 4-3-3 con Klose in panchina.
Felipe Anderson, dopo la rete in coppa Italia e quella realizzata in campionato, è finalmente sbocciato, è lui il migliore in campo dopo Sir. Stefano Mauri. Sir. Perchè è questo il giusto titolo per commentare la straordinaria prestazione del capitano biancoceleste. 6 gol in 10 presenze. L'uomo giusto al momento giusto. 
Imprescindibile per il gioco di Pioli. 
L'Olimpico accoglie la squadra come meglio sa fare, alternando cori ad applausi. 
Fischio d'inizio e la Lazio ha subito il pallino del gioco, i nerazzurri di Colantuono sembrano mettersi sulla difensiva. Ledesma torna in cabina di regia, poco possesso e tanta tattica, le squadre si affrontano a viso aperto senza rischiare troppo. Il primo tempo non è spettacolare, offre poche, pochissime occasioni da gol. L'Atalanta non si affaccia mai dalle parti di Marchetti e Colantuono si sbraccia dalla panchina ma le sue indicazioni non vengono ascoltate da Moralez e compagni. Con Stefano Mauri, la Lazio è tutta un'altra storia, passaggi filtranti efficaci che mettono il compagno di turno sempre ad un passo dal gol. Manca solo la rete alla prima squadra della Capitale. 
Pioli lo sa, e negli spogliatoi avrà certamente chiesto più cattiveria davanti la porta perchè
nella ripresa la Lazio cambia volto, aggressiva, grintosa, la voglia di vincere si avverte nell'aria, il pubblico spinge e la squadra si carica. 
La convinzione che nel primo tempo era smarrita, ora è visibile agli occhi di tutti, il passo è diverso, la velocità è raddoppiata. E al 6° arriva il tanto atteso e meritato gol del vantaggio: il brasiliano affonda sulla destra e mette un pallone dentro l'area piccola che Mauri insacca. 1-0. Fiammata biancoceleste che stona gli avversari nel giro di pochi minuti. Ancora Mauri, al 9°, su assist di Lulic, allarga di poco il sinistro al volo. Colantuono corre ai ripari e inserisce D'Alessandro, non vuole veder crollare i suoi ragazzi. La Lazio però ha grinta da vendere e raddoppia ancora con Stefano Mauri. Sinistro a girare e 2-0. E' una Lazio divertente. Standing ovation per Mauri all'uscita dal campo. 
Dentro Keita. Poi Klose per uno stanco Djordjevic. La partita è virtualmente chiusa perchè Colantuono si accomoda in panchina e lo stesso fa l'Atalanta, ferma sulle gambe. 
La Lazio potrebbe rallentare il ritmo e aspettare la fine ma Keita, Felipe Anderson, Lulic, Basta e tutta la squadra hanno ancora voglia di giocare come se il risultato fosse inchiodato sullo 0-0. E allora Basta trova il cross perfetto per Lulic che, di testa, insacca. 3-0. Fine dei giochi.
E al 44° prova a iscriversi alla festa anche Keita, ma Sportiello dice no. L'Atalanta subisce una dura lezione, la Lazio è terza per una notte e sogna la champion's league.

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