03 nov 2014

La Lazio cala il poker e ritrova il panzer Klose. Lazio 4 Cagliari 2.

Lazio 4 Cagliari 2

E' una Lazio che spicca il volo e fa sognare quella scesa in campo questa sera,
nella 10^ giornata di campionato contro il Cagliari dell'ex Zeman. 
Lazio 4 Cagliari 2. Adesso la squadra di Pioli è terza ad una manciata di punti dalla Roma. Sesto risultato utile consecutivo, sedici punti nelle ultime sei gare. 
E' una Lazio da sballo, da record. Nel mirino ora c'è la Roma di Garcia e Totti e la Lazio un'occasione così ghiotta non se la dovrà lasciar scappare. 
E' perfetta, la squadra di Pioli nel primo tempo di gioco, gli avversari sono in ginocchio dal primo all'ultimo minuto. Pioli fa esordire sull'out destro Pereirinha e rilancia davanti Klose, di nuovo titolare dopo 5 gare. Braafheid non fa sentire la mancanza di Radu sulla fascia sinistra. E' una Lazio che si diverte e fa divertire il proprio pubblico mai così chiassoso come questa sera in questo inizio campionato. E' il vero 12° uomo in campo, i cori sono incessanti e non è solo la curva a cantare ma tutto lo stadio riempie di applausi i propri beniamini. Fondamentale il supporto di Mauri in mezzo al campo, il capitano biancoceleste offre quell'equilibrio e quel tatticismo giusto. I suoi movimenti liberano spesso e volentieri Lulic, che agisce da seconda punta in più di un'occasione. A conti fatti, non c'è mai partita. Zeman è senza uno dei suo uomini più in forma, Avelar, ma ottiene poco un pò da tutti, ad eccezione di Ibarbo. Il primo gol dei padroni di casa o se preferite della prima squadra di Roma, oggi più che mai, è del capitano Stefano Mauri che al 7° approfitta d’una mischia in area scaturita da un calcio d’angolo per i biancocelesti. 1-0. La partita è frizzante, la Lazio ha il pallino del gioco e non lascia alcuno spazio agli avversari. Gli uomini di Pioli sono praticamente perfetti, sono attenti anche in fase difensiva, con Lulic sempre pronto al raddoppio su Ibarbo. La Lazio è capace di tenere il proprio baricentro molto alto tanto da pressare il Cagliari fino all'area di rigore. Al 26° è già 2-0 per i padroni di casa. Questa volta è il panzer che si riprende la sua Lazio: bravo a sfruttare un'azione tutta in velocità.  
Tutto nasce da uno scontro tra Mauri e Crisetig considerato regolare. La Lazio riparte con Klose che scarica su Candreva, l’azzurro crossa su Lulic che di testa appoggia su Klose che chiude! Raddoppio più che meritato. Palla al centro, Zeman è incredulo e si accomoda in panchina, il suo Cagliari è stordito. Non ha il tempo di provare ad organizzare le idee la squadra sarda perchè il nostro campione del mondo è in piena forma fisica e insacca il terzo gol dopo pochi minuti dal primo. Il Cagliari perde palla a centrocampo, Lulic parte in velocità e serve Klose che di piatto buca sia un difensore sia Cragno in uscita. 3-0. Applausi a scena aperta sul finire del primo tempo regolamentare. Nella ripresa scende in campo decisamente un altro Cagliari, l'effetto Zeman negli spogliatoi ha dato i suoi frutti, la Lazio si adagia sugli allori e i rossoblu ne approfittano. Su uno sfortunato rimpallo in area di rigore Braafheid segna nella porta sbagliata e i rossoblu si rianimano. 3-1. 
La Lazio si stringe tutta intorno ai suoi difensore e soffre le ripartenze di Ekdal e compagni, Ibarbo è una pantera sempre pronto ad aggredire l'area avversaria. 
La Lazio ragiona di meno e il possesso palla diventa complicato. Il match ora è sofferto.
Il Cagliari ringhia sulle caviglie degli avversari e colleziona cartellini gialli, un cartellino gli è fatale però: Ibarbo prende a gomitate Lulic su un contrasto, rosso diretto e ammonizione per Lulic, reo di aver commesso il fallo. Doppio cambio per Lazio e Cagliari. 
Per i capitolini fuori Lulic e dentro Onazi, per i sardi fuori Crisetig per Joao Pedro.
In dieci la squadra sarda continua a lottare senza demordere e trova la rete che spaventa la Lazio: proprio Joao Pedro accorcia le distanze  sfruttando una sponda perfetta di Benedetti, entrato a sua volta al posto di Ceppitelli, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. 
Ed ora è la Lazio a tremare, nonostante la superiorità numerica. La partia ha ancora qualcosa da dire e nei tre minuti di recupero, i biancocelesti cercano di tener palla il più possibile, il Cagliari si scopre portando i difensori a giocare a metà campo. Proprio nell'ultima azione della partita la Lazio tira un sospiro di sollievo perchè Candreva trova con uno splendido assist su un'azione tutta in contropiede, Ederson, appena entrato in campo, quest'ultimo la mette dentro da due passi. Termina 4-2. Forse con Ibarbo in campo il Cagliari avrebbe potuto fare più male alla Lazio nei minuti finali. Poco conta. La squadra gira bene e Pioli abbandona il campo tra gli applausi. I ragazzi corrono verso la curva Nord per festeggiare insieme una vittoria meritata ma soprattutto che regala il terzo posto in classifica a quota 19 punti in compagnia della Sampdoria, ora nel mirino c'è la Roma.

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