22 nov 2014

Lazio al tappeto. Lazio 0 Juventus 3.


 Lazio 0 Juve 3

All'Olimpico sono circa in 60mila gli spettatori, record stagionale.
La Lazio di Pioli lo sa che è la partita del riscatto dopo l'uscita a vuoto di Empoli. In campo si rivedono finalmente Keita e Basta. E' una vera bolgia lo stadio della Capitale, la Lazio è consapevole di dover affrontare la squadra più in forma del campionato ma non teme gli avversari anzi i primi 15 minuti di gioco sono tutti di marca biancoceleste. La squadra è aggressiva e non permette alla Juventus di organizzare il proprio gioco, Biglia è un muro a centrocampo, la Lazio è ben messa in campo. 
I bianconeri attendono nella propria metà campo, tentano di rallentare il ritmo del gioco. Un quarto d'ora di sola Lazio, poi sale in cattedra Pirlo e serve assist magici per Tevez e compagni. La Juve alza la testa e inizia a giocare da grande, la Lazio si schiaccia e alla prima vera occasione degli avversari, subisce la rete dello 0-1. Contropiede micidiale, Pogba fa partire un tiro di destro da centro area, palla indirizzata nell'angolino in basso a destra. Assist di Carlos Tévez. La Juventus trova il vantaggio dopo dieci minuti di possesso palla costante. Poco dopo è ancora Pogba a far tremare Marchetti e lo stadio Olimpico, tiro a giro e pallone stampato sulla traversa. Pioli guida passo dopo passo le giocate dei suoi ragazzi e supportata anche dal suo pubblico, acquista nuovamente coraggio e si butta a capofitto nella metà campo dei campioni d'Italia.
Braafheid crossa, Klose salta ma non raggiunge la palla. Poco dopo, c'è un inserimento pericoloso in area di Keita che conclude alto su splendido assist di Candreva, l'azzurro fino a qui non pervenuto. Poca visibilità anche per Klose.

E' una Lazio a tratti entusiasmante, a tratti snervante. Il primo tempo termina con gli avversari in vantaggio. Pioli dovrà caricare i ragazzi, 45 minuti per non perdere posizioni in classifica. Nella ripresa però la Juventus da l'impressione di avere consapevolezza dei propri mezzi e chiude di fatto la partita dopo soli pochi minuti di gioco: Tevez raddoppia con conclusione chirurgica dal limite. La Lazio gioca una partita generosa, ci prova da fuori area con Candreva, che cerca il gol in più di un'occasione ma Buffon dice no. 
I biancocelesti non si arrendono ma peccano di lucidità, la squadra di Allegri è fredda e quanto si crea l'occasione giusta non sbaglia. Non sbaglia soprattutto il gioiellino bianconero, Pogba, che chiude i giochi e si regala una doppietta. Finta su Marchetti e 0-3. La partita non ha più nulla da offrire, unico brivido l'espulsione per doppia ammonizione di Padoin. Allegri fa entrare dalla panchina Morata, Vidal e il giovane Mattiello. 
Pioli prova a scuotere la Lazio con gli ingressi di Djordjevic e Felipe Anderson, ma i bianconeri sono padroni del campo e controllano senza problemi anche in dieci uomini. Triplice fischio e tutti negli spogliatoi. Il pubblico applaude comunque la prova dei ragazzi. 
Oggi, non è la sconfitta casalinga a bruciare di più ma i punti persi ad Empoli. 
La Lazio resta a quota 19 in classifica, due sconfitte nelle ultime due gare.

Nessun commento: