27 ott 2014

Una splendida realtà: Lazio 2 Torino 1.

Lazio 2 Torino 1

E' poker per mister Pioli. E' festa allo stadio Olimpico gremito di gente. La Lazio batte il Torino e vola nelle zone alte della classifica, lì dove è facile arrivare ma difficile restare. Questo sarà il compito da ora in poi. 15 punti così come il Milan di Pippo Inzaghi, è la quarta gioia di fila che ci regala la nostra Lazio nonostante le pesanti assenze in difesa (Gentiletti, Basta). Nella meravigliosa atmosfera dello stadio, uno striscione spicca tra le bandiere in curva Nord: "Oltre i colori, ciao Stefano e Cristian” in ricordo dei due tifosi romanisti, padre e figlio, morti in un incidente stradale dopo Roma-Bayern. La Lazio e il suo popolo sono anche questo, grande cuore. Nella Lazio spazio a Felipe Anderson, ma ancora troppo acerbo per il calcio italiano, qualche azione personale ma con poca lucidità. I granata tentanto subito di imporre il proprio gioco ma la Lazio, vista già contro i viola a Firenze, non si lascia impressionare e il suo giro palla ha la meglio sugli avversari. I capitolini guadagnano metro dopo metro e al 25° passano in vantaggio con una splendida punizione di Lucas Biglia. Risultato veritiero. 1-0 e palla al centro. Qualche minuto dopo i biancocelesti potrebbero raddoppiare ma Candreva timbra il palo e Ciani, di testa, la spara alta. Marchetti ci mette del suo quando alla mezz'ora respinge un tiro insidioso di Quagliarella. Tutti negli spogliatoi con la Lazio avanti. Nella ripresa mister Pioli sostituisce Anderson con Klose, Miro cerca il riscatto dopo le svariate panchine. Ma è il Torino a trovare la rete del pareggio dopo appena 8 minuti. Un disimpegno in scivolata di Ciani diventa un assist invitante per Farnerud che irrompe al centro e fulmina di sinistro Marchetti. 1-1. La Lazio non si lascia impressionare, è un osso duro da mandare giù e allora ecco che Klose suona la carica e i compagni lo seguono alla lettera. I ragazzi di mister Pioli spingono e schiacciano i granata nella propria metà campo, e dopo soli 7 minuti dal pareggio, Miro Klose riporta la Lazio in vantaggio: punizione dai 25 metri di Candreva, sulla respinta di Gillet si avventa Klose che torna a segnare dopo quasi sette mesi (ultima volta, contro il Parma, 30 marzo all’Olimpico). Popolo in festa, è una splendida realtà questa Lazio. La gara ora è frenetica, continui sono i capovolgimenti di fronte, ci prova prima Quagliarella e poi Miro Klose ha la palla del 3-1 ma il risultato non cambia. La Lazio vince la sua quarta partita consecutiva e merita gli applausi di un Olimpico emozionante. 

Nessun commento: