12 lug 2014

La Lazio è ad Auronzo di Cadore.

E' il secondo giorno del ritiro biancoceleste nella ridente cittadina veneta, la Lazio si ritrova lì da ormai molti anni per preparare al meglio la stagione. Dopo svariati comunicati di Lotito e la lotta per accaparrarsi uno tra Astori e De Vrij, il team biancoceleste può dedicarsi totalmente agli allenamenti sebbene manchino ancora molti protagonisti impegnati e non - con le loro nazionali. Biglia e Klose domenica daranno vita ad un match emozionante, che rende orgogliosa la Lazio, infatti sarà bello pensare che la finale del mondiale sarà tinta di biancoceleste. Anche Parolo, Candreva, Onazi e Lulic sono ancora in vacanza dopo le "fatiche" in Brasile. Auronzo giorno 2: Il neo allenatore Pioli privo ancora di due centrali di difesa studia i movimenti su calcio d'angolo difensivo e l'immediata ripartenza, Berisha e Guerrieri si alternano tra i pali. Nulla è lasciato al caso, Pioli non ammette distrazioni. Allenamento a parte per Marchetti e Strakosha. Intanto la squadra si divide in due gruppi: stretching, poi "solito" discorso di Pioli ed una blanda corsetta prima di trasferirsi sul campo principale. Prove di movimenti senza palla per Braafheid, Konko, Filippini, Cana, Cataldi, Oikonomidis, Mauri, Alfaro, Keita, Rozzi, per gli altri lavoro in palestra. Ancora differenziato per Ederson, esercizi di tecnica individuale per Antic. Insomma la Lazio si prepara per ripartire al meglio ma il discorso è sempre lo stesso, Lotito deve necessariamente garantire a Pioli e alla squadra una rosa solida e forte, prendere uno tra De Vrij e Astori non basterà, bisognerebbe intanto prenderli entrambi e poi puntare sull'attacco Keita, Klose e Filip Djordjevic non sono sufficienti a portare la Lazio sulle vette più alte... e non parlo di quelle venete.

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