05 mag 2014

Lazio 3 Verona 3 e il Torino ringrazia. L'Europa è più lontana.

 Lazio 3 Verona 3

Allo stadio Olimpico ha inizio il match valido per la corsa  alla qualificazione in Europa league. E' la 36° giornata di campionato e la Lazio mastica amaro, se solo Reja fosse arrivato qualche settimana prima, i biancocelesti molto probabilmente starebbero festeggiando l'accesso all'Europa. 
Stasera si gioca un fetta importante della stagione. Di fronte c'è una squadra, la rivelazione del campionato insieme al Torino. Granata che attendono impazienti l'esito finale. Lazio e Verona danno vita ad un calcio pimpante. Il primo tempo è vivace e frizzante all'Olimpico, grande equilibrio tra le due squadre che si affrontano a viso aperto senza indietreggiare. Danno spettacolo i due gioiellini Keita classe 95' e Iturbe classe 93'. Il primo, mette la sua firma  al 29° quando su assist di Candreva fa partire un bolide imprendibile per Rafael. Quinto gol stagionale. Pareggio sette minuti dopo del brasiliano Marquinho secondo gol stagionale. Le ultime chance per l'Europa passano da questo match, si capisce dal grande impegno che entrambe le squadre ci mettono. Dopo il pareggio è la Lazio a provarci di più, l'occasione più ghiotta capita nei piedi di Biava che però non calcia e cerca un assist improbabile. Occasione sfumata. Nella ripresa cambia il risultato ma non la sostanza,
nuovo vantaggio laziale con Lulic al 60°. Sarebbe un vero peccato perdere il talento bosniaco il prossimo anno. La Lazio è in vantaggio, di nuovo, ma il Verona è pienamente in partita. I biancocelesti fanno l'errore di chiudersi in difesa, difesa inguardabile per giunta, il gol dei gialloblu è nell'aria, Konko non tiene la posizione e Biava e Cana faticano a contenere l'agguerrito avversario.
Dal momento del gol di Lulic sale in cattedra l'Hellas, che pareggia con Iturbe, prossimo giocatore giallorosso. La Lazio concede troppi spazi, andare due volte in vantaggio e farsi recuperare è un duro colpo, non reagisce come i suoi avversari in precedenza anzi subisce il gol del sorpasso con Romulo, cross di Halfredsson dalla sinistra, Berisha non esce e Romulo tutto solo la mette dentro da due passi. Lulic lascia la Lazio in dieci uomini quando si fa espellere per un fallo di frustrazione su Iturbe. Sembrano chiusi i giochi ma Miro Klose al 94° viene atterrato in area di rigore. Mauri sbaglia dal dischetto ma su respinta di Rafael la spedisce in rete. Molti parlano di autoeliminazione dalla corsa all'Euoropa delle due squadre, ma la matematica non ci vede ancora sconfitti.

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