19 mag 2014

La Lazio chiude con una vittoria una stagione da dimenticare.

 
Lazio 1 Bologna 0

Con l’ennesimo guizzo in zona Cesarini di questo folle girone di ritorno, la Lazio agguanta al fotofinish la vittoria contro il Bologna che, quantomeno, consente ai biancocelesti di scavalcare l’Hellas Verona e chiudere al nono posto finale in classifica. Nulla sposta nelle valutazioni il rigore rabbioso scagliato da Biglia sotto la traversa, a sugellare una stagione deludente sotto tutti i punti di vista, con il punto più basso raggiunto a Sofia dopo l’amara eliminazione per mano dei modesti bulgari del Ludogorets in Europa League. Un match anonimo come tutta la stagione biancoceleste. La Lazio saluta questo campionato con tanti punti interrogativi. Tra addii ormai accertati e acquisti da valutare, il prossimo anno sarà tutto in salita, con la protesta ad oltranza dei tifosi e una gestione mediocre da dover mandare a casa. 
Il mach: Bene Keita e Candreva, quelli che dimostrano intraprendenza e voglia di vincere, male Klose che appare fuori partita e senza smalto. Gli emiliani, anche se già condannati alla serie B, onorano l'impegno con buona applicazione, soprattutto nella ripresa quando il tecnico Ballardini corregge qualcosa e la squadra diventa più compatta e aggressiva. Il Bologna, meglio messo in campo, sfiora 3 volte la rete del vantaggio.
La Lazio, dopo una ripresa piuttosto incolore, si ritrova nel finale e, quando il pareggio sembra ormai scritto, arriva lo spunto veloce di Anderson che viene atterrato in area. Il successo serve solo per le statistiche del calcio e per salutare i pochi tifosi presenti. I laziali contestano Lotito, i bolognesi Guaraldi, i presidenti ritenuti responsabili di un'annata negativa.
Adesso il popolo biancoceleste spera di vedere un progetto chiaro e ambizioso che possa riportare la squadra in alto nello spazio di poco tempo. Lo scorso anno ci fu la Coppa Italia vinto contro la Roma a oscurare il settimo posto, questa volta c'è solo l'amarezza per un fallimento completo.

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