06 apr 2014

La Lazio assapora l'Europa. Lazio 2 Sampdoria 0.

Lazio 2 Sampdoria 0
La Lazio conquista la seconda vittoria consecutiva casalinga e sogna un posto in Europa. Una partita dai ritmi blandi, colpa del caldo e di una Sampdoria appagata dalla matematica salvezza. La Lazio entra subito in partita e concede pochi spazi alle ripartenze avversarie. Nel primo quarto d'ora sono i biancocelesti a fare la partita, provando a sfondare sulla fascia sinistra con il baby fenomeno Keita e Radu. Dall'altra parte c'è Candreva sempre pronto agli affondi. I blucerchiati si affacciano alla porta di Berisha poche volte e mai troppo pericolosi. Al 16°  Da Costa sventa la minaccia nata da un cross di Candreva dalla destra, anticipando Lulic e Postiga. Due minuti più tardi è Keita che spinge sulla fascia, grande accellerazione ma Regini riesce a chiuderlo con un'ottima diagonale difensiva, concedendo solo un corner alla Lazio. Il clima è rovente e la Lazio sente la fatica così al 22° è la Sampdoria che attacca con i suoi migliori giocatori, prova Palombo su calcio piazzato ma Maxi Lopez non trova lo spazio per colpire.
Poco dopo è ancora Maxi Lopez a fare da sponda dal fondo per Eder, che però non riesce a concludere, Soriano alimenta l'azione e guadagna un corner.
Al 23° sugli sviluppi del calcio d'angolo battuto rasoterra, Gabbiadini va incontro al pallone concludendo benissimo verso la porta, ma la sua. Meglio la Sampdoria in questa fase di match, la Lazio si schiaccia nella proria metà campo.
Poche emozioni, dalla curva semi-deserta parte qualche coro per incoraggiare i ragazzi in campo, soluzione che funziona visto che la Lazio si riaffaccia nell'area di Da Costa e trova il vantaggio: al 42° grande giocata di Keita sulla destra, palla al centro per Candreva che strozza la conclusione, imprimendo al pallone una traiettoria irraggiungibile per il portiere. Lazio in vantaggio grazie ai suoi due uomini migliori. 
Al 45° è di nuovo Keita a scappare a destra ed a tagliare verso il centro involandosi verso la porta, ma Mustafi effettua una chiusura provvidenziale, salvando la Samp dal possibile doppio svantaggio.
Nella ripresa la Sampdoria fa molto possesso palla, quasi non volesse tentare il tutto per tutto per raggiungere il pareggio. La Lazio attende e riparte in contropiede. Al 52° Candreva serve Postiga, che però appare troppo lento e macchinoso nella preparazione della conclusione a rete, effettuando un paio di dribbling di troppo e facendosi bloccare dall'intervento di Mustafi. Poi è la volta di Gabbiadini che ci prova da calcio piazzato dalla lunga distanza, ma Berisha è attento e alza in corner. La Lazio cerca la rete della sicurezza ma perde Biglia per doppia ammonizione, nello stesso minuto Gabbiadini abbandona il match per infortunio.
Al 68° Keita scappa a destra, crossa e Mustafi anticipa Mauri, ma di poco non commette un clamoroso autogol: corner per la Lazio.Soltanto un minuto dopo, però, è la Lazio a rischiare: gran sinistro di Sansone verso la porta, ma Berisha è bravissimo a distendersi a terra opponendosi alla conclusione. La Lazio a questo punto alza il ritmo di gioco e si lancia nella metà campo avversaria e al 73° trova la seconda rete: sulla sinistra Mauri scarica centralmente per Lulic, che arriva di destro e riesce a metterla sotto la traversa. 2-0 Lazio. Fuori Maxi Lopez per Okaka, nella Lazio entra Minala all'esordio in prima squadra.
All'83° Biava salva sulla linea dopo l'uscita a vuoto di Berisha: la Samp ci crede fino alla fine. Lazio chiusa dietro. Si difende con ordine la squadra di Edy Reja mentre la Sampdoria attacca a testa bassa. C'è il tempo per una protesta per un probabile fallo da rigore di Onazi su Okaka, ma l'arbitro decide di non fischiare. Non succede più nulla. In attesa di Parma-Napoli la Lazio assapora l'Europa. 

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