16 feb 2014

La Lazio non trova le giuste motivazioni. Catania 3 Lazio 1.

Catania 3 Lazio 1

La Lazio non ha trovato le giuste motivazioni, colpa del caldo o forse del mercato sciagurato, fatto sta che perde punti importanti a Catania e lascia che l'Europa gli scivoli tra le mani. 3-1, questo il risultato finale, un duro colpo per la squadra di Reja che interrompe la scia di risultati positivi e resta a quota 32 punti. Non serve a nulla lo splendido colpo di testa di Stefano Mauri, che torna ad esultare dopo sei mesi di squalifica. Il Catania ha le motivazioni giuste, combatte su ogni pallone e non lascia ragionare la squadra capitolina. Apre le danze Izco dopo solo 46 secondi di gioco, poi il pareggio di Mauri sullo scadere del primo tempo. Nella ripresa il Catania trova subito il vantaggio: gli etnei arrembanti e in gol con Spolli che, di testa, anticipa Dias. La Lazio soffre, non reagisce e subisce anche la terza rete, al culmine di un'azione spettacolare, tutta in velocità, che sorprende l"imbambolata difesa biancoceleste. Partita chiusa. I biancocelesti appaiono opachi, spenti. Nessuna azione da gol lo dimostra il fatto che Klose tocca pochi palloni. Non serve a nulla far entrare Keita e Perea nella mezz'ora finale. La Lazio esce sconfitta dal Massimino di Catania e il sogno Europa si allontana.  Reja sbaglia la formazione, troppo difensiva soprattutto quando cambia Biglia per Gonzalez. A Catania non cercavamo un pareggio ma una vittoria, Reja questo non lo condivide.
Il Catania, 16 gol in 23 giornate, ne segna addirittura 3 in una sola volta e balza al quart"ultimo posto. Grazie alla volitiva prova della squadra ma anche grazie alla prova negativa di una Lazio irriconoscibile, soprattutto nel secondo tempo. Giovedì in Europa League servirà una prestazione di ben altro spessore.

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