02 feb 2014

Chievo 0 Lazio 2. Candreva prima, Keita poi.


Chievo 0 Lazio 2 

I biancocelesti si presentano alla sfida del Bentegodi dopo una settimana travagliata e di dura contestazione nei confronti della società da parte dei tifosi, stanchi della gestione Lotito e arrabbiati per una cessione di un grande calciatore come Hernanes. Ma la cosa che più lascia senza parole è il guadagno non ridistribuito per comprare due giocatori nei reparti in allarme, difesa e attacco. Postiga arriva alla Lazio già infortunato e Kakuta è un giovane talento che ha bisogno di crescere prima di diventare decisivo. Rabbia e amarezza dunque del popolo biancoceleste che si presenteranno al derby orfani di Hernanes e senza un progetto futuro. Nonostante questo, l'unico che tira i remi in barca è Reja. Quinto risultato utile consecutivo per la squadra, che conquista una vittoria netta nei confronti del Chievo Verona. 0-2 con le reti di Candreva e il gioiellino biancoceleste Keita Balde. La partita è lenta e con poche emozioni, la Lazio passa in vantaggio al 5°: invenzione di Keita e assist vincente per il nazionale azzurro, che al 29° colpisce la traversa. Nella ripresa il baby gioiello inventa il tiro che beffa Puggioni con una deviazione di Canini. Biglia si lascia ammonire ingenuamente e salterà il derby capitolino mentre Mauri sarà a disposizione del mister a partire da domani. Pronto quindi per un eventuale ingresso nella partita più importante della stagione. Reja schiera la migliore formazione a disposizione con Biava, Dias, Radu e Cavanda; Lulic, Biglia, Ledesma; Candreva, Keita e Klose. Il Chievo è da subito schiacciato nella propria metà campo, i suoi punti in classifica parlano chiaro, scarsa tecnica e poche idee in mezzo al campo. La Lazio gioca bene, meno grintosa del precedente match contro la Juventus ma si ha la sensazione che possa controllare la partita dall'inizio alla fine, e così sarà. La classe non è acqua e Candreva, Klose e Keita sono imprendibili per gli uomini di Corini. Ma è tutta la Lazio a giocare una partita corale e dal buon andamento. Keita scatta in velocità sulla destra e impegna la difesa da solo. Si impegna anche nella fase difensiva. Utile e puntuale. E' un baby fenomeno che la Lazio non deve lasciarsi scappare. Il secondo gol stordisce il Chievo che non ha più le forze di ripartire. Corini si accomoda in panchina e la Lazio passeggia fino alla fine del match.

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