13 dic 2013

Europa league: pareggio, seconda posizione e contestazione. Lazio 0 Trabzonspor 0.


Lazio 0 Trabzonspor 0

La serata delle conferme allo stadio Olimpico. La Lazio conferma il secondo posto nell’economia del raggruppamento J, conferma il preoccupante digiuno da gol. Prestazione opaca, ancora, l’ennesima, da parte della truppa di Petkovic. Lo 0-0 finale premia l’ordinato costrutto dei bordeaux-azzurri di Trebisonda ben disposti in campo da mister Akcay. Ora l’urna di Nyon riserverà, con ogni probabilità, un avversario ostico ai sedicesimi di finale d’Europa League. L’allenatore di Sarajevo viene invitato a dimettersi. “Petkovic ci manda in Serie B” urla la Nord, mentre la squadra in campo continua al piccolo trotto la ricerca del gol. "Vlado vattene" prosegue il tifo capitolino in un ambiente sempre più algido. E intanto il pareggio ci constringe ad un avversario pericoloso.  
Ai sedicesimi la Lazio potrebbe trovarsi di fronte una di queste signore squadre:
Valencia, Ludogorets, Salisburgo, Rubin Kazan, Eintracht Francoforte, Genk, Siviglia, Lione, Tottenham, Az Alkmaar, Benfica, Shakhtar Donetsk, Basilea.
 


L’allenatore dei capitolini, direttamente dalla pancia dell'Olimpico, è intervenuto in conferenza stampa.

È deluso dalla prestazione della sua squadra? Klose è pronto per le prossime partite? “La squadra meritava di più, loro si sono solo difesi ma noi non abbiamo sfruttato le occasioni a disposizione. Ci è mancata un po’ la voglia di imporci, sono contento a metà, non completamente. Per quanto concerne Klose, sembra che sia andato tutto secondo le previsioni. Nei prossimi giorni faremo le ulteriori verifiche”

I risultati mancano, oggi bisognava invertire la rotta. La squadra non sembra però avere uno spartito, né la voglia di mangiare l’avversario. “Ci serve lo spunto, la scintilla, un gol. Il blocco è solo mentale, ne verremo fuori".

Avrà sentito la contestazione, anche nei suoi confronti, forse la prima da quando è a Roma. “Ci dispiace. Ripeto, volevamo vincere. Forse meritiamo le critiche, ma il tentativo di creare occasioni e avere la meglio sull'avversario c’è stato. Non ho sentito nulla dagli spalti, ad ogni modo, ero alle prese con il match”.

Questa squadra è in grado di battere il Livorno? Le voci su di lei e sulla Svizzera pesano? “Faremo di tutto per battere il Livorno, è un impegno fondamentale al quale già da domani penseremo al 100%. I rumours riguardanti la panchina svizzera fanno parte del gioco, ma di certo non influiscono sulle prestazioni della mia compagine”.

Questa squadra ha delle certezze? Come giudica il secondo posto in un girone sulla carta abbordabile? “Non mi sembra che la Lazio negli anni precedenti abbia fatto sfracelli in Europa. Delle ultime 20 partite ne abbiamo persa solo una. Il girone non era così morbido, basti vedere il Legia ed il cammino che sta perseguendo nel proprio campionato. Piano piano iniziamo a recuperare i big infortunati, i giovani si stanno comportando bene, ma ci sta che data la giovane età sbaglino alcuni match. Stasera meritavamo più noi che il nostro avversario”

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