03 ott 2013

Europa league: la Lazio pareggia nella bolgia di Trebisonda. Finisce 3-3.



                                                                Trazbonspor 3 Lazio 3

Personalità e nervi saldi regalano ai biancocelesti un pareggio nella bolgia di Trebisonda. 
Spazio ai giovani, Petkovic manda in campo dal primo minuto Felipe Anderson e Perea, il primo assente da ben 5 mesi. Convince il giovane talento brasiliano, ha carattere e personalità ed offre qualità. Meno incisivo Perea, ancora poco dentro gli schemi biancocelesti, ma nel finale anche lui ci mette del suo, regalando l'assist del pareggio a Sergio Floccari. Inizio tutto in salita per i biancocelesti che vanno sotto di due reti. Al 12° Erdogan porta avanti i turchi: contropiede, palla sulla sinistra a Yusuf Erdogan, accelerazione in area e diagonale in gol. Ciani e Cavanda erano al bar. Al 22° trovano il 2-0 con Mierzejewskii, a segno con un tiro a girare dal limite sinistro dell"area di Marchetti. Palla al centro.
Felipe Anderson si divora la possibile palla del 2-1, errore che non commette Onazi accorciando al 29°. Dopo un minuto la squadra di Petkovic ci prova con Candreva da fuori area ma il portiere è attento, Lazio vicina al pari anche con Hernanes: tiro dal limite e palo esterno a portiere battuto. Bene il reparto offensivo. Ma non basta.
E' una Lazio che balla vertiginosamente in difesa, i numeri la condannano: 17 reti nelle partite disputate in questa stagione. Una difesa da film horror. Non passa infatti molto tempo prima che il Trazbonspor ristabilisca le distanze: Paulo Henrique al 35° viene lasciato tutto solo davanti a Marchetti. 3-1. Tutti negli spogliatoti con una convizione, che la partita è ancora aperta perchè senza gli errori difensivi la Lazio avrebbe potuto fare più male.
La Lazio ci prova subito. Gol di testa di Ciani, ma la palla aveva varcato la linea di fondo sul cross. L"arbitro aveva fischiato prima della rete. Annullato il gol. La prima squadra di Roma insiste soprattuto con i tiri da fuori area, ma non impensieriscono l'estremo difensore turco. Ci prova ancora Felipe Anderson sulla sinistra, sfonda in area e tiro: sulla respinta di Kivrak Lulic spedisce in fallo laterale.
Quando la partita sembra chiusa, entra però Floccari che, in due minuti (84° e 85°), firma il pari con una doppietta. Il primo arriva da calcio d'angolo: l'attaccante calabrese si fa trovare pronto. Il secondo grazie ad un filtrante in area di Perea per Floccari che in scivolata mette in rete. La Lazio sfiora nel finale la vittoria (che sarebbe stata meritata) con Biglia, un fantasma per tutta la serata. Poco male, la Lazio conquista un punto in terra turca e raggiunge quota 4 punti in classifica. Nel gruppo J la Lazio è in testa insieme al Trazbonspor, poi Apollon 3 Legia 0.

"E' andata bene, perchè andare sotto di due gol in uno stadio così caldo e rimontare non è mai facile - ha affermato Floccari al termine del match - Ma noi siamo sempre stati in partita sotto l'aspetto della tensione nervosa e siamo stati bravi a ribaltare il risultato". La punta ha aggiunto: "Anche sul 3-1 si vedeva che eravamo in gara, pericolosi in varie situazioni in avanti ed alla fine abbiamo raccolto i frutti. Certo, c'è da rivedere qualcosa, perchè quando si va sotto di due gol c'è qualcosa da mettere a posto". Il calendario propone subito la Fiorentina: "E' una stagione impegnativa con la coppa ed il campionato. Domenica ci attende una partita durissima. Adesso recuperiamo anche se abbiamo poche ore, perchè contro i viola sarà dura", ha concluso.

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