25 set 2013

Una boccata d'aria fresca. Lazio 3 Catania 1.


Lazio 3 Catania 1

Lazio - Catania termina 3 a 1. Una boccata d'aria fresca che cancella la delusione del derby e regala alla Lazio tre punti fondamentali in chiave classifica. Una Lazio che resta però un disordinato cantiere, con una moltitudine di infortunati, giocatori nuovi ancora da scoprire e titolari fermi sulle gambe. Ne hanno dato dimostrazione in questa serata dell'Olimpico sia Floccari che Perea. Il primo inesistente dal primo all'ultimo minuto di gioco e il secondo entrato proprio al posto dell'attaccante calabrese ma ancora da decifrare. Finisce con una vittoria la sfida con gli etnei, ma la strada resta in salita per la Lazio di Petkovic. Fischio d'inizio e la Lazio trova subito il vantaggio grazie al passaggio di Pereirinha e al gol di Ederson. Dura poco però, appena un minuto: Barrientos trova il fortuito passaggio di Cana e mette a sedere Marchetti. 1-1. La Nord canta, la Lazio spinge. Al 9° occasione persa per la Lazio: Lulic a botta sicura si vede respingere il tiro sulla linea dal petto di Alvarez appostato sul primo palo. E' il preludio alla rete dell'eroe del derby di coppa. Al 39° Lulic riporta in vantaggio la Lazio con un tiro rasoterra da fuori area: il pallone colpisce il palo ed entra in rete. 2-1. Termina il primo tempo. Meritato vantaggio per i biancocelesti che sfruttano le ingenuità difensive degli etnei. Tutti gli otto gol della Lazio in questo campionato, sono stati segnati nei primi tempi. Nel secondo tempo il Catania prova a rimettere il match sui binari giusti, le prova tutte ma la difesa tiene bene. Al 15° Onazi si invola verso la porta e Bellusci lo stende con brutto interventi da dietro: secondo giallo ed espulsione. Catania in dieci. I biancocelesti hanno la partita in tasca devono solo tenere saldi i nervi e far girare la palla. Le occasioni fioccano, le squadre si allungano, King Boateng mette un brivido a Marchetti quando dal limite sfiora la traversa. La Lazio può ripartire in contropiede con il solito (migliore in campo) Candreva. Bene anche Lulic sulla fascia opposta. Perea al suo esordio sembra spaesato ma si muove meglio di Floccari e tocca più palloni lui in 5 minuti che l'altro in un'intera partita. Nel finale c'è spazio per il profeta Hernanes che tocca il primo pallone e lo piazza in rete. 3-1. Match chiuso. Lazio a quota 9. Nella prossima giornata i biancocelesti avranno una delicata trasferta a Reggio Emilia contro il Sassuolo reduce da un clamoroso pareggio al San Paolo.

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