06 set 2013

Petkovic si affiderà alla dea bendata.

La fortuna dove si compra? Qualcuno la vende? Oppure Petkovic dovrà fare uno squillo al Trap per chiedergli qualche bottiglietta di acqua santa per annaffiare il campo? Un inizio così in salita nessuno l'aveva previsto. Il 26 maggio ancora in mente, i festeggiamenti infiniti, il mercato spumeggiante dei primi giorni. Il tecnico bosniaco vive l'inizio della sua seconda stagione laziale da vero eroe. Poi qualcosa si rompe, e siamo solo all'inizio.

MERCATO – Yilmaz è sfumato per il secondo anno, e questa volta sembrava davvero vicino. I tifosi sono rimasti delusi, anche Petkovic si aspettava di più. Magari un'alternativa di valore al solito Klose. Invece Kozak è volato in Inghilterra per trovare continuità, Rozzi al Real Madrid B per fare esperienza e tornare più forte di prima. Davanti resta re Miro, Floccari, e il giovane Keita. In attesa di Perea, bloccato ancora in Colombia. Difficile dire se il mercato sia stato per lui soddisfacente, perché da sergente di ferro qual è dichiara: “Dimentichiamo il 26 maggio, dobbiamo lottare per la Champions”. Non si nasconde, ma di certo se fosse arrivato qualcuno davanti...

INFORTUNI – Tornato da Nyon dove si è incontrato con i più grandi allenatori del calcio europeo, trova subito una sorpresa. Radu fuori due mesi, Floccari a rischio per la prossima di campionato con il Chievo. Maledetta sfortuna. Ora c'è una difesa da inventare, perché il romeno è uno dei punti chiave di una difesa che già scricchiola. Rebus: Lulic terzino, Cavanda a sinistra, difesa a tre? C'è tempo per pensare, ma non per provare. In questi giorni a Formello c'è mezza squadra che si allena, mentre i big sono tutti con le rispettive Nazionali. Dopo la sosta, Hernanes sarà squalificato. Fuori la lavagnetta...

SOCIETA' – In ballo c'è una stagione da vivere da protagonisti e un rinnovo contrattuale. Lotito punzecchia: “Bisogna giocare con modulo e giocatori giusti...”. Ed eccolo allora Petkovic sul banco degli imputati. C'è anche lui. Sa quello che bisogna fare. Nella seconda parte della stagione scorsa aveva problemi simili. Tanti i pensieri nella sua testa: da aggiungere anche la questione Mauri. Il brianzolo è importante con i suoi movimenti e non sarà disponibile causa squalifica. Roma è questa, piazza difficile e impegnativa, anche per questi aspetti. Petko lo sa, vietato tirarsi indietro.

fonte lalaziosiamonoi

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