20 set 2013

Europa League: Lazio 1 Legia Varsavia 0. Esordio con sorpresa.

 Lazio 1 Legia Varsavia 0 

"Una grande emozione, una bellissima serata. Sono contento per l’esordio e per la vittoria, sudata". Keita Balde Diao. Questo è il sogno che si avvera del giovane talento laziale, questo è il cuore pulsante di una Lazio che ha lottato e vinto la prima giornata del girone di Europa league. Se qualcuno si aspettava un Legia Varsavia debole e poco organizzato, aveva fatto male i conti. I polacchi sono scendono in campo con la giusta cattiveria e mettono in difficoltà la squadra di Petkovic sin dalle prime battute. Ma la cosa importante è che i biancocelesti, nonostante il massiccio turn-over, abbiano saputo affrontare la gara nel migliore dei modi, cogliendo la sfida e giocando dal primo all'ultimo minuto. Non un calcio spettacolare, non un calcio emozionante, ma razionale e dai nervi saldi. Formula necessaria per portare a casa la partita. Tre punti importanti che arrivano grazie alla rete di Hernanes, un colpo di testa su cross dell'esordiente Keita, che regala un'emozione a piccolo laziale e il primo gol nella fase a girone al nostro profeta.
"Esordio da tre punti per la Lazio d'Europa, la premiata ditta Keita-Hernanes piega il Legia Varsavia". "Esordio con sopresa" questi i titoli puù belli dei giornali odierni. Ma una nota negativa c'è, il tecnico laziale Vladimir Petkovic nell'analizzare la partita, sottolinea la delusione per la scarsa affluenza di pubblico, rileggiamo insieme l'intervista:

La Lazio è partita bene, è rimasto deluso dai pochi tifosi?
Sono rimasto deluso dal fatto che sia venuta poca gente, abbiamo fatto bene lo scorso anno in Europa, stasera abbiamo affrontato una buona squadra. Ringrazio chi è venuto stasera a darci il supporto necessario. L'importante è che siamo rimasti uniti, senza soffrire oltre misura. Nel secondo tempo abbiamo giocato meglio, siamo stati più organizzati.


Domenica si aspetta un derby più aperto tatticamente?
Con la vittoria di stasera abbiamo la testa più libera. Non abbiamo molto tempo per prepararci, ma i ragazzi daranno tutto per vincere contro la Roma.


Sarà messo in difficoltà nelle scelte dalle prestazioni degli uomini che hanno giocato stasera?
Lo spero, la concorrenza sana ci serve. Abbiamo 7 partite in 21 giorni, tutti devono stare al massimo. Stasera abbiamo avuto la possibilità di lavorare in modo specifico con diversi giocatori, soprattutto con i nazionali che riposano poco.


Cosa la convince in vista del derby e cosa meno?
Dopo cena comincio a pensare al derby, soprattutto domani quando vedrò come sta la squadra. Sabato faremo una rifinitura, conosciamo la Roma, l'apprezziamo, ma siamo convinti di poter dimostare che anche la Roma deve aver paura di noi.

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