02 ago 2013

"Contento per la Lazio, ma su di me ingiustizia."

Stefano Mauri è stato condannato a sei mesi di squalifica per la vicenda del Calcioscommesse, ma non si dà per vinto. "Sono contento per la mia Lazio che non dovrà partire con punti di penalizzazione, ma anche questa condanna per omessa denuncia a me sembra un'ingiustizia. Confido nei prossimi gradi di giudizio per lasciarmi alle spalle questa brutta avventura", ha detto il capitano biancoceleste.
Attraverso il proprio sito internet ufficiale, poi, il giocatore ha voluto sottolineare che "anche in questa situazione mi batterò da Capitano... il mio obiettivo è scendere in campo coi miei compagni il prima possibile. Grazie a tutti i tifosi che, ogni giorno, mi riempiono di affetto e mi danno una carica incredibile", conclude il post pubblicato dal giocatore biancoceleste.

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