02 mag 2013

Cavanda si sfoga su twitter: "Che amarezza vedere giocatori inadatti sulla fascia". Zarate e Diakitè verso l'addio.


Attraverso Twitter, uno dei follower di Luis Pedro Cavanda ha espresso tutto il suo dispiacere nel non vedere il giovane terzino in campo con la maglia della Lazio: “Che amarezza vedere giocatori inadatti sulla fascia, con un titolare, che rifiutando un contratto ridicolo, è sbattuto in seconda squadra”. Il ragazzo belga lo ha ritwittato. Sicuramente un gesto da sottolineare, probabilmente con la volontà di esprimere un malessere per la situazione che sta vivendo.

Diakité? Una cosa è certa: andrà via dalla Lazio. Cavanda? Le offerte della dirigenza biancoceleste sono state troppo basse. Keita? E’ un talento, un patrimonio e la società lo sta valorizzando al meglio. Queste, in sostanza, le parole rilasciate dall’agente Fifa Ulisse Savini, che, intervenendo ai microfoni di Radio Radio, ha fatto il punto della situazione riguardo ad alcuni suoi assistiti, come Cavanda e Modibo Diakité. Nel corso del suo intervento, Savini ha ribadito:  “Io difendo gli interessi del mio assistiti: se poi un altro mio ipotetico assistito ha litigato con la società (evidente il riferimento al caso legato a Modibo Diakité, ndr), questo non dovrebbe interferire con le altre situazioni. Ogni casoha spiegatodeve essere diverso e gestito in maniera differente”.

Diakité: “Alla Roma non ci andremmo neanche, vi posso assicurare che quella di cui state parlando è una trattativa che non esiste. In Italia, interessata a Diakité, c’è solamente il Napoli. L’alternativa è l’estero. Alla Lazio avevamo chiesto un milione di euro ma l’accordo non si è trovato. Ad un certo punto però, il giocattolo si è rotto e la Lazio, sotto natale, ci ha fatto un’offerta che, non ci fossero state altre problematiche, avremmo firmato immediatamente. L’auto bruciata? È stata una di quelle cose che ha fatto capite a Modibo che doveva andare via. Ripeto: in questo la Lazio non c’entra nulla. La società biancoceleste ad un certo momento, aveva recuperato tutto, ogni situazione: Diakité andrà via dalla Lazio per altri motivi. A cavallo della partita contro il Siena di Coppa Italia, la Lazio ci aveva fatto una buona offerta, ma il ragazzo oramai aveva deciso di andarsene, al di là degli aspetti economici: non si è sentito più a casa”.
 
Hernanes: “Ho sentito di questo interessamento del Napoli per Hernanes, ma per ora è solamente una voce. Credo che per il Napoli sarebbe davvero il giocatore perfetto. Per saperne di più però bisognerebbe chiedere al suo procuratore, però ripeto, questa di Hernanes al Napoli è una voce che ho sentito anche io”.
 
Cavanda: “Quando ho parlato con Lotito gli ho detto che non volevamo rinnovare. E’ un problema strettamente economico. Lui ha un contratto che per uno che gioca in Serie A non rispetta i normali parametri, anche se è il primo anno che gioca con continuità. L’offerta di rinnovo è stata un’offerta molto bassa, avevo chiesto di equipararla a quella di un giocatore normale. Se vado al Parma o al Chievo, per fare un esempio, rischio di prendere di più. A giugno, ho detto alla Lazio, che porterò delle offerte e che potranno valutare, così che la Lazio abbia il giusto ritorno economico e il giocatore un’adeguata collocazione tecnica”.
 
Keita:  “E’ in una situazione tranquilla. Ha un contratto fino al 2015, ha iniziato a giocare da tre mesi dopo un anno di attesa. E’ un ragazzo a posto che deve solo pensare a fare bene . Su Keita la Lazio ci punta molto, soprattutto il Ds Igli Tare, credo che di qui a poco diventerà un giocatore importante. Il nostro obiettivo è aggregarlo alla prima squadra, ha un grande talento e la Lazio lo sta gestendo nel modo migliore. La sua gestione è perfetta. Io sono dell’idea che nel momento in cui il ragazzo farà apparizioni in prima squadra sia giusto parlare di rinnovi, senza che significhi necessariamente un aumento dell’ingaggio. Non perché io debba fare il procuratore cattivo, o per portarlo via, ma perché è un patrimonio che la Lazio deve tutelare. Ora ha un contratto leggermente più alto di un normale primavera, ma perché veniva dall’estero. Un discorso simile potrebbe valere anche per Tounkara, altro talento della primavera laziale, che è altrettanto bravo e più giovane di un anno, ma è ancora presto per parlarne”.

Zarate: E' ormai da tempo guerra aperta tra Mauro Zarate e la Lazio. La causa per mobbing è alle porte e a breve dovrebbe essere stabilità la modalità di svolgimento. Il centravanti chiede un risarcimento pari al 20% del suo stipendio e intanto sono già stati decisi gli arbitri che comporranno il colleggio. Zarate chiede il rito abbreviato, mentre la società spinge per il rito ordinario, a breve si saprà la decisione finale. Si conoscono già invece i nomi degli arbitri: Flavia Tortorella per il giocatore, Ferruccio Auletta per il club e Massimo Zaccheo come terzo arbitro. 
Il fantasista argentino si appella alla rescissione del contratto e risarcimento pari al 20% del suo stipendio lordo (più di 500 mila euro). Per ottenere tutto questo 'Maurito' si è trasformato in regista filmando i suoi allenamenti da fuori rosa delle ultime settimane. In aggiunta il sudamericano chiamerà a testimoniare gli altri epurati in casa biancoceleste: Diakitè, Cavanda, Foggia, Barreto e Di Mario
Nel frattempo il presidente Lotito annuncia di voler costruire 'una Lazio più forte per il prossimo anno, con Petkovic che non è in discussione". Uno dei nomi più caldi per il mercato è quello di Innocent Emeghara, che ha segnato 8 goal in questo campionato ed è valutato dal Siena 8 milioni di euro.

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