04 apr 2013

Collum e Onazi affossano la Lazio. Fenerbahce con un piede in semifinale.

Un primo tempo perfetto in una cornice di pubblico spettacolare, cori assordanti ma la Lazio non si lascia intimorire. Venti minuti tutti biancocelesti e i turchi sono schiacciati nella propria metà campo. 
Candreva e Cana migliori in campo ma non basta, i biancocelesti devono necessariamente trovare un gol. Petkovic manda in campo Ederson al fianco del capocannoniere Kozak, con Hernanes a centrocampo e Klose in panchina. Il Fenerbahce viene sorretto dalla spinta del pubblico e al 17' coglie il primo palo di serata con Webo. Ma è la Lazio a spingere di più, non sente la pressione e ha grande personalità. Tutto questo nella prima frazione di gioco perchè rientrati dagli spogliatoi la partita cambia volto. Onazi si fa espellere dopo due minuti, la Lazio subisce il colpo, resta in dieci e l'arbitro decide, inspiegabilmente, di dirigere a senso unico. Cartellini che fioccano per i biancocelesti, ritmo che cala e il Fenerbahce ringrazia Onazi e l'arbitro. Dopo altri due minuti secondo palo dei turchi firmato Raul Meireles. Il pubblico spinge i suoi beniamini, la Lazio resta sulle gambe e al 78' arriva la ciliegina sulla torta: calcio di rigore per fallo di mano, discutibile, di Radu. Dagli undici metri va Webo che non sbaglia. Klose e Mauri non cambiano volto al match anzi Collum sventola in faccia l'ennesimo cartellino giallo a sfavore dei biancocelesti. Mauri salterà il ritorno così come Onazi. La Lazio si impegna ma senza esito e allora la fortuna gira dalla parte sbagliata. Kuyt trova il raddoppio su respinta di Marchetti anche lui non nella serata migliore. 2-0. 
La Lazio torna a casa con poche speranze, i turchi hanno già un piede in semifinale. 

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