06 apr 2013

Che la battaglia abbia inizio: Roma vs Lazio probabili formazioni.

E' gioia, sofferenza, batticuore, commozione, sorrisi, eccitazione, passione, agitazione, adrenalina, trepidazione, ansia, paura, attaccamento ai colori... fede: benvenuti al derby della Capitale. Tra i più seguiti, famosi e belli del mondo.
L'Olimpico va verso il tutto esaurito e le curve si preparano alla battaglia. Il derby è una partita diversa che solo chi la gioca, chi è sugli spalti, chi la vive, chi ama questi colori, può capire. Il derby è una sfida tra due tifoserie, tra 22 giocatori in campo. Tra due simboli di Roma. E' la seconda di Vlado. La prima di Andreazzoli. L'ennesima di Totti. Il derby è tutto o niente, è un momento magico. Non ci sono scuse: si vince o si perde. Si ride o si piange. 
Benvenuti nel derby di Roma. Sarà la 173a sfida in assoluto tra Roma e Lazio, un bilancio che vede in vantaggio i giallorossi con 63 vittorie a fronte delle 49 dei biancocelesti, 60 sono invece le sfide finite in pareggio. In campionato si sono giocati 139 derby, l’ultimo lo scorso 11 novembre che vide la vittoria per 3 reti a 2 della Lazio. E' la prima squadra di Roma ad aver vinto gli ultimi tre precedenti incontri. 
I giorni che precedono questa sfida sono sempre giorni diversi dagli altri. C'è attesa, una lunga attesa. C'è l'ansia di controllare costantemente le formazioni, le novità, la forma fisica dei giocatori. Andare sui social network per capire che aria tira. Vedere e rivedere i video delle precedenti sfide. Emozionarsi come se quelle azioni fossero in tempo reale.
E' come ritornare bambini. Sei consapevole che si tratta di una partita di calcio che almeno due volte l'anno si disputa. Quante ne hai già vissute? Quante grida di esultanza ti sono uscite dalla bocca e quanti i fazzoletti sprecati ad asciugare le lacrime? Eppure è come se fosse la prima e l'ultima sfida nello stesso momento. Quello che hai fatto, che sei diventato non conta più niente. La magia del derby è che si azzera sempre tutto. Non conta aver vinto più derby, aver segnato di più. Conta solo l'ultimo che giocherai. Che guarderai con il fiato sospeso. È come entrare in un'altra dimensione dove tutto può succedere. Che tu sia la squadra più forte o più debole non farà di te vincitore o perdente. Il pronostico è sempre una tripla. L'unica cosa che puoi fare da tifoso è fornirti di tutti i tuoi oggetti scaramantici, ricordare cosa indossavi l'ultima volta, dov'eri, con chi eri a guardare l'ultimo match e ripetere quei gesti, di nuovo, pensando che anche tu, in qualche modo, darai il tuo contributo sugli spalti o incollato allo scherzo tv. Sono giorni lunghi, e poi c'è la questione del lunedì. E' la prima volta nella storia che Roma e Lazio si affrontano di lunedì. 
Porterà bene, male, chi lo sa? E' un altro aspetto da tenere in considerazione. 
Poi c'è l'aspetto razionale con cui devi fare i conti. Come lo stato di salute delle due squadre. Oppure gli obiettivi in campionato perché sempre di tre punti si tratta.
I biancocelesti di ritorno da Istanbul non hanno intenzione di lasciare spazio ai cugini, la squadra di Petkovic vuole aumentare il margine in classifica e dimenticare l'andata dei quarti di finale di Europa league. Ha speso delle importanti energie nervose, oltre che fisiche. Tanto più che la sconfitta per 2-0 li costringerà giovedì prossimo ad una grande impresa. Ma i ragazzi sanno bene quanto sia importante un derby a Roma. 
E' l'unica squadra impegnata su più fronti e non ha intenzione di perdere pezzi importanti.
Il derby è uno di quelli. Entrambe le squadre arrivano alla stracittadina cariche di aspettative. La Roma non vuole ripetere gli errori commessi all'andata, che la vide protagonista di una clamorosa rimonta biancoceleste. 
La Lazio non vuole perdere terreno, il suo obiettivo resta sempre l'Europa che conta.
I giallorossi dopo il passo falso di Palermo vogliono riprendere la marcia, Andreazzoli promette scintille. Petkovic che ha battuto una squadra ostica come il Catania, vuole dai suoi ragazzi la stessa prestazione di domenica scorsa. I giallorossi non potranno contare sugli squalificati Piris e Osvaldo, il centravanti che ormai sembra essere destinato alla partenza a giugno. Destro dovrebbe tornare per andare in panchina, con Marquinhos recuperato e pronto a coprire il buco in difesa. Lazio ha da poco ritrovato Klose: il tedesco spesso e volentieri è stato decisivo. Petkovic spera che lo sia ancora, seppur inevitabilmente non sarà al top della forma. Così come Mauri. Pesano poi le assenze di Konko e Pererinha sulla fascia destra. Gonzalez dunque sarà chiamato a ricoprire il delicato ruolo. Il mister dovrà rinunciare anche a Dias e Floccari. Intanto una buona notizia arriva dalla Lazio primavera che in settimana ha battuto la Roma per una rete a zero. Merito del piccolo grande talento Keita. 
E' tutto pronto per il monday night. Vincere vorrebbe dire non perdere le speranze per il terzo ed ultimo posto valido per la qualificazione in Champion's league, vincere vorrebbe dire regalare ai tifosi la quarta vittoria consecutiva nella stracittadina, regalare il secondo derby al nostro amato mister ma soprattutto in una sola parola vincere vorrebbe dire: GLORIA!!!

probabili formazioni

Roma (3-4-1-2): Stekelenburg; Maquinhos, Burdisso, Castan; Lamela, Tachtsidis, De Rossi, Marquinho; Florenzi, Perrotta; Totti.
A disp: Goicoechea, Lobont, Dodò, Torosidis, Lucca, Taddei, Romagnoli, Bradley, Balzaretti, Pjanic, Destro. All.: Andreazzoli
Squalificati: Osvaldo (1), Piris (1), Guberti (fino ad agosto 2015)
Indisponibili: Lopez

Lazio (3-5-1-1): Marchetti; Biava, Cana, Radu; Candreva, Onazi, Gonzalez, Ledesma, Lulic; Hernanes; Klose.
A disp: Bizzarri, Strakosha, Ciani, Stankevicius, Crecco, Mauri, Ederson, Kozak, Saha, Rozzi. All. Petkovic
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Konko, Floccari, Dias, Brocchi, Pereirinha.

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