17 mar 2013

Valanga di neve, Lazio sommersa. Torino 1 Lazio 0.

Torino 1 Lazio 0
Il Torino di Ventura condanna la Lazio alla terza sconfitta consecutiva. Se qualche mese fa si parlava di Champion's league, ora è anche a repentaglio la qualificazione alla prossima Europa league.
È una Lazio difficile da commentare, soprattutto quando sembra si abbia a che fare con due squadre completamente diverse: quella bellissima di coppa e questa "sciagurata" del campionato.
A Torino cade la neve, tanta. È una bufera. Nella Lazio mancano Mauri, Konko, Klose, Dias, Hernanes e Floccari. Ma non si può sempre dare la colpa alle assenze perhè una grande squadra dovrebbe avere un'adeguata panchina alle spalle. Una squadra, l'unica ancora in corsa in tre competizioni, avrebbe bisogno di due punte di alto livello, di un difensore e di almeno due centrocampisti di qualità. Senza nulla togliere ai gladiatori che stasera hanno dato il massimo, la Lazio è stata ancora una volta condannata dalle pessime scelte di mercato di Lotito e Tare. La verità è che il salto di qualità, la nostra società, proprio non vuole farlo.
Così in una partita fin dall'inzio complicata, il Torino trova il gol della vittoria e la Lazio l'ennesimo arresto di battuta. Complice anche un doppio giallo subito da Ciani che ha costretto i suoi compagni a giocare in inferiorità numerica già dopo 15 minuti.
Ora il terzo posto è lontano 7 punti, il Milan e la Fiorentina vincono e la Roma ci raggiunge a 47. Senza considerare lo stop forzato dell'Inter a causa del rinvio del match contro la Sampdoria. I numeri del girone di ritorno evidenziano tutte le difficoltà dei biancocelesti capaci, nelle ultime 8 giornate, di battere soltanto il modesto Pescara. Inoltre, in 9 trasferte hanno raccolto appena 6 punti: 5 sconfitte, 3 pareggi e l’unica vittoria in casa della Sampdoria, 2 mesi fa. Infine la Lazio non segna da 255 minuti. Non si può parlare di crisi perchè l'Europa league evidenzia le ottime qualità della squadra. Si può invece parlare di vuoti non colmati. Klose, Konko, Hernanes, Mauri. Si può parlare di rinforzi che avrebbero portato la squadra a rifiatare. Per essere competitivi su più fronti bisogna necessariamente avere due squadre, forti. La Lazio torna a casa senza punti e con la consapevolezza di aver dato il massimo, ma il massimo non è abbastanza in serie A.
Lo stesso Petkovic, nell'intervista Sky post partita, è sembrato molto giù. Queste le sue parole: «Campo difficile, la squadra ci ha provato ma onestamento era molto complicato giocare a calcio. Il Torino ha sfruttato un calcio d'angolo e ci ha punito. E' un momento difficile, la Champions è lontana ma mancano ancora 9 partite al termine e tutto può succedere».
Si riparte sabato 30 contro il Catania. Di mezzo la pausa delle nazionali, con la speranza che questi giorni possano servire alla squadra per riposare e riprendere la marcia per un obiettivo che se a gennaio sembrava alla portata, ora si è trasformato in un sogno lontano da inseguire.

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