15 feb 2013

Europa league: Borussia Monchengladbach 3 Lazio 3.

Borussia M. 3 Lazio 3
Che Lazio!!! E' la prima cosa da scrivere. 
E poi grinta, cuore, polmoni, orgoglio, fede, passione. La Lazio di Vladimir Petkovic questa sera mette in campo tutte queste qualità e dà spettacolo. No, non abbiamo vinto 0-4 ma vale come una vittoria rimontare in dieci uomini e con un arbitro "casalingo". 
La Lazio dimostra grande carattere nella fredda notte di Monchengladbach.
I sedicesimi di finale di Europa League partono male e dopo solo un quarto d'ora siamo già sotto di una rete. Rigore, ammonito Dias e rete di Stranzl. 1-0. I  biancocelesti hanno tutto il tempo di recuperare, lo sa Petkovic dalla panchina, lo sanno i tifosi giunti a Monchengladbach e lo sanno i ragazzi in campo. E allora al 25° ci prova Hernanes, di punizione ma la palla viene deviata dal portiere. Il clima è rigidissimo, nevischio fastidioso e campo scivoloso. Il Borussia gioca con un pressing molto alto e in profondità, la Lazio soffre ma non perde mai la concentrazione anzi tenta in diversi modi di colpire l'avversario. Hernanes ancora pericoloso su punizione, alta di poco. Continui capovolgimenti di fronte e questa volta è il Borussia di Favre a cercare il gol: De Jong pericoloso di testa riesce a colpire da lancio lungo, fuori di poco. Marchetti sulla traiettoria. 
Al 36° ci prova ancora il profeta che tira dalla distanza... fuori. Un minuto dopo l'attaccante calabrese fa una delle sue giocate: colpo di testa e miracolo di Ter Stegen. La Lazio è messa bene in campo ma non basta bisogna pungere di più, bisogna essere più cattivi sotto porta. 

Il primo tempo termina con il vantaggio tedesco.
Nella ripresa Petkovic prova a cambiare l'inerzia del gioco, dentro Kozak al posto di uno spento Ledesma. I biancocelesti in avanti alla ricerca del pareggio. La Lazio si affaccia spesso dalle parti del giovane portiere tedesco ma occhio alle ripartenze veloci e pericolose degli avversari. Possono fare molto male. Infatti al 12° su punizione di Arango, inserimento di testa di Dominguez, che non inquadra la porta per poco. Passano 100 secondi e la Lazio ribalta tutto. Grinta, cuore e Floccari insacca su un grande cross di Candreva. 1-1. L'importante era far capire al Borussia e a Favre che la partita non girava secondo le loro tattiche. Il pareggio porta la Lazio ad avere più verve e le azioni sono continue. Il Borussia è stordito e la Lazio ne approfitta. Questa volta è Libor Kozak ad inserirsi sul cross di Lulic e, con un esterno destro, supera per la seconda volta Ter Stegen. 1-2. Si riparte e Candreva ci prova dal limite, molta potenza ma non tanta precisione. Al 23' ancora Dias ancora protagonista in negativo, strattona Stranzl in area ed è di nuovo calcio di rigore. Questo con molti dubbi. L'arbitro gli sventola il secondo giallo e poi il rosso. Lazio in dieci ma super Marchetti si tuffa indovinando la traiettoria del pallone. La Lazio resta in vantaggio ma l'assenza del difesore centrale pesa più che mai. Favre inserisce forze fresche, Petko manda in campo Cana per uno stanco Lulic. 
Un minuto dopo l'arbitro fischia ancora. Rigore. Cana tiene De jong per la maglia in area e il penalty anche questa volta è discutibile. Marchetti non può nulla e Marx non sbaglia. 2-2. La Lazio è stanca e la partita cambia di nuovo volto. Arriva come un fulmine a ciel sereno il 3-2 dei tedeschi: Arango beffa Marchetti con un sinistro su punizione da quasi 30 metri.
Ma non è finita fino a quando l'arbitro non fischia la fine e allora la Lazio dimostra di avere un grande orgoglio, quando stanca e sulle gambe rimonta ancora. Al quarto minuto di recupero Kozak su cross di Hernanes la insacca di testa. 3 a 3. Un pari più che meritato per la squadra di Petkovic. Ora ci aspetta il ritorno non sarà facile ma la Lazio vuole gli ottavi, lo ha dimostrato questa sera. Intanto lunedì ci attende la delicata trasferta di Siena.

1 commento:

Andrea ha detto...

www.pianetasamp.blogspot.com

Ho visto gli highlights, partita pazzesca!!!
Pareggio che vale come una vittoria per il modo in cui è stato ottenuto e che lascia ottime speranze di passaggio del turno, ancora una volta Kozak si è dimostrato una validissima alternativa sulla quale poter contare...ciao!