28 gen 2013

Prendere o lasciare? La Lazio va sul mercato, finalmente.

Finalmente il "duo delle meraviglie" ha compreso l'importanza di acquistare qualche rinforzo con o senza la cessione di Mauro Zarate. I nomi sono tanti ma l'orologio del tempo non è a nostro vantaggio.
Il termine scade alle 19 del 31 gennaio, la società tenterà in qualche modo di acquistare uno o due giocatori importanti. La squadra ha bisogno di tirare il fiato. La sconfitta in casa contro il Chievo ha dato uno scossone talmente forte da convincere Igli Tare a stringere per alcuni giocatori già puntati in passato. 
 Alla vigilia del ritorno di semifinale di Coppa Italia contro la Juventus, la Lazio è in affanno,  stringerà i denti e tenterà l'impresa di andare in finale ma dopo avrà bisogno di innesti. Lo splendido  campionato disputato fino a qui non può essere compromesso. Stesso discorso vale per l'Europa league.
L’anno scorso in extremis arrivò Antonio Candreva, Claudio Lotito ci riprova. Il patron è convinto della forza dell’organico che ha dato a Petkovic, ma la squadra ha necessariamente bisogno di una panchina altrettanto valida. Si cerca un centrocampista e un attaccante, più il primo che il secondo.
La prima pista ci porta a pescare in Svizzera: Granit Xhaka, centrocampista del Borussia Mönchengladbach, classe ’92, di nazionalità svizzera e di origine kosovara. E’ il grande sogno della società biancoceleste, calciatore possente fisicamente, alto 183 centimetri, ma dotato di ottima tecnica e di buon dinamismo. In mezzo al campo può ricoprire ogni ruolo, dal regista alla mezzala e perfino il trequartista, vista la qualità. Per la Lazio attuale sarebbe il giocatore giusto al posto giusto. L’ideale per Petkovic che con lui risolverebbe tanti problemi. Da Formello lo seguono sin da quando giocava nel Basilea.
L’estate scorsa Lotito ha tentato più volte di intromettersi nella trattativa tra gli svizzeri e il Borussia, ma la disponibilità non era tanta e i tedeschi ebbero la meglio. L’operazione si aggira intorno ai dodici milioni di euro. La seconda pista porta a Zdravko Kuzmanovic, gioca nello Stoccarda, centrocampista classe ’87, in scadenza di contratto a giugno. Terza pista: Felipe Anderson. Centrocampista offensivo del Santos, classe ’93. Qualche giorno fa Lotito avrebbe tentato il suo acquisto, proponendo al Santos il prestito oneroso di circa due milioni di euro e riscatto a giugno di circa otto milioni, ma il suo affondo non avrebbe sortito gli effetti sperati.
Infine si pensa allo scambio Kozak-Quintero. Lazio e Pescara si dovrebbero incontrare a Milano tra oggi e domani. Il club abruzzese insiste per avere il ceco e al club laziale non dispiace il giovane centrocampista colombiano classe ’93. Si potrebbe aprire una possibilità di uno scambio della metà dei cartellini.
Per quanto riguarda le punte dalla Germania ritorna il nome di Mohammed Abdellaoue e sarebbe stato proposto quello di Arnautovic ora al Werder Brema. Entrambe strade complicate e difficili da percorrere, come quelle dei due portieri Carrizo (già accordo con Inter da giugno) e Bizzarri. In uscita, a parte Zarate, si tratta la cessione di Zauri allo Spezia e di Foggia in Italia o all’estero.

2 commenti:

Andrea ha detto...

www.pianetasamp.blogspot.com

Dei nomi da te menzionati conosco solo un pò Kuzmanovic ma "il duo delle meraviglie" solitamente ci azzecca con gli stranieri...
Capirei poco lo spazio Quintero-Kozak non tanto per il valore del primo che è un potenziale campioncino quanto perchè non capisco perchè a Kozak non venga mai data fiducia, sarebbe il perfetto vice-vice Klose...
Comunque giocando con una punta secondo me in avanti siete a posto, servono invece forze fresche in difesa e a centrocampo...ciao!

yashal ha detto...

Sarebbe il perfetto titolare a Pescara ... Noi abbiamo bisogno non di vice vice ma di rinforzi anche per un possibile duo titolare.