05 gen 2013

L'aquila vola. Lazio 2 Cagliari 1.

 Lazio 2 Cagliari 1
Il 2013 inizia nel migliore dei modi, la Lazio in rimonta batte il Cagliari e conferma il secondo posto in classifica. Petkovic eguaglia il record di Sven-Göran Eriksson, raggiungendo quota 39 punti nella prima parte di stagione. Lo svedese quell'anno vinse lo scudetto. 39 punti nelle prime 19 partite, un punto in meno del leggendario Maestrelli. La prima squadra di Roma chiude oggi il girone di andata superando il Cagliari 2-1 al termine di un match sofferto.
La partita: gli avversari non concedono spazi alle giocate biancocelesti anzi si rendono pericolosi con Ibarbo e Nainggolan. I rossoblu difendono bene la porta di Agazzi e ripartono in contropiede ma la Lazio tiene bene. Al 17° i biancocelesti creano la prima vera occasione con una punizione di Hernanes: traversa piena ma Agazzi è in traiettoria. La partita non sembra decollare, molti contrasti e poco spettacolo. Ci prova il Cagliari al 18°: Ibarbo dribbla tre uomini, scambia con Sau che serve Nainggolan, quest'ultimo chiude in rete un'azione bellissima: palla intercettata da Marchetti e sulla respinta da Dias. La Lazio alza la testa e cerca la rete del vantaggio: prima con un tiro potente di Lulic respinto da Agazzi e poi con il duo Hernanes-Klose: palla verticale del profeta per Klose, che salta l'estremo difensore e arriva alla conclusione ma incrocia troppo e la palla finisce fuori sul secondo palo. La Lazio sciupa una clamorosa occasione per passare in vantaggio. Il primo tempo termina a reti inviolate. Nella ripresa i padroni di casa colpiscono subito un legno, è il secondo dopo quello di Hernanes. Il Cagliari cambia: fuori Dessena, dentro Cossu. La Lazio attacca con poca convinzione, il Cagliari si difende in maniera ordinata. Al 16° la beffa: Sau passeggia al limite dell'area biancoceleste, poi conclude a incrociare dal limite e Marchetti non ci arriva. Pasticcio di Dias e Radu che lo lasciano colpire. Reazione di carattere della Lazio. E' qui che le grandi squadre escono fuori. Sale in cattedra Petkovic: esce Dias, entra Ciani, esce Ledesma entra Floccari. Petko cerca di dare energia alla squadra. Anche Lopez cambia: Sau per Nenè: attaccante con un attaccante, il Cagliari resta offensivo. La Lazio è più aggressiva ora e chiude gli avversari nella propria metà campo. I cambi sono azzeccati: Candreva cambia il volto alla partita. Al 33° botta di Candreva  grande risposta di Agazzi. Sul calcio d'angolo Konko pareggia: 1-1. Puntata di destro e gol. I biancocelesti non si accontentano del pareggio, vogliono i tre punti per continuare a sognare. Al 35° ancora Agazzi si supera su colpo di testa di Biava, centrale. Grande serata del portiere del Cagliari. Adesso c'è solo una squadra in campo. Al 37° Agazzi esce male su Klose, si scontrano, il tedesco calcia male e cade a terra. Per Orsato è calcio di rigore. Espulso per doppia amminizione Agazzi. Proteste accese del Cagliari che perdono anche Cossu. Rossoblu in nove con un calcio di rigore da affrontare. Batte Candreva:  2-1. Il sogno Lazio continua, l'aquila è ancora in volo. 
Il 2013 inizia bene sì, ma la squadra è già con la testa al girone di ritorno, la prossima avversaria sarà infatti l'Atalanta di Colantuono, prima però, bisognerà affrontare il Catania in coppa Italia. Intanto i tifosi con uno striscione esposto allo stadio, rispondono alle provocazioni che in questa settimana hanno visto protagonista Mauro Zarate contro la società e il mondo della Lazio. 

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