17 gen 2013

Calciomercato Lazio: Cirigliano subito ma Zarate non va via.

La Lazio ha un nodo più complicato del previsto da sciogliere: quello di Mauro Zarate. La questione oltre ad essere diventata pesante in casa Lazio, rischia di far saltare le operazioni di mercato. L'attaccante separato in casa ha rifiutato moltissime offerte, l'ultima in ordine di tempo è quella della Dinamo Kiev. Per la Lazio è forse il rifiuto più duro da mandare giù visto che il club ucraino era pronto a pagare a Lotito intorno ai 10 milioni di euro. In un primo momento si era trattato sul prestito oneroso con riscatto a giugno, ma poi gli ucraini sembravano disposti a dare soldi cash. Capitale che sarebbe stato prezioso per andare sul mercato e magari fare un’offerta importante. Ma Zarate che aveva già rifiutato le proposte di Schalke 04, Wolfsburg, Spartak Mosca, Besiktas e Fenerbahce, ha incrociato le braccia e detto no anche a quest'ultima operazione.
Intanto c'è molta attenzione nei riguardi dei due portieri alle spalle di Marchetti. Uno  potrebbe partire a breve. Il Chievo vuole Bizzarri e offre soldi, mentre l’Inter insiste per Carrizo, ma la Lazio chiede due milioni di euro. Si può chiudere a uno. Intanto la Juventus osserva Hernanes e Lulic. L'unica buona notizia biancoceleste è la permanenza di Sergio Floccari  che non sarà ceduto. Adesso si attende solo il via libera per comprare Cirigliano. Secondo alcune fonti ci sarebbe stato a Zurigo, nei giorni scorsi, un incontro tra il direttore sportivo della Lazio, Igli Tare, e il presidente del River Plate, Daniel Passarella. Durante l’incontro è stato trovato l’accordo che porterebbe il giocatore argentino classe 1992 a vestire la maglia della Lazio. Si parla di circa 2 milioni di euro per il prestito, con diritto di riscatto fissato a 6 milioni. Ma la società deve prima fare cassa. 

Infine è ben diversa la situazione di Diakitè: il suo contratto scade a giugno del 2013, il giocatore vorrebbe restare ma la proposta d'ingaggio della Lazio non lo soddisfa, vorrebbe 1 milione di euro netti a stagione. Foggia invece, ai margini della squadra e col contratto in scadenza anch'egli nel 2013, cerca una sistemazione che gli consenta di poter giocare nuovamente con continuità.

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