06 dic 2012

La Lazio dilaga e chiude prima nel girone. Maribor 1 Lazio 4

Maribor 1 Lazio 4

La splendida e inedita Lazio di Vladimir Petkovic chiude al primo posto del girone J di Europa league, portandosi a quota 12 punti in classifica, alle sue spalle il Tottenham. E' una formazione del tutto nuova quella che si presenta nella fredda slovenia: Bizzarri tra i pali. Difesa a tre con Ciani, Cana e Radu; a centrocampo Onazi ed Hernanes; Lulic e Cavanda sulle fasce con Ederson trequartista e Floccari-Kozak in avanti. E' una squadra nuova e di qualità complice anche un Maribor demotivato che non preoccupa mai veramente. Questa sera Petko può essere felice di aver ritrovato un uomo importante: Floccari. L'attaccante calabrese è ovunque in mezzo al campo e corona la sua nottata siglando una splendida doppietta. 
3 gradi sotto zero e i biancocelesti partono subito fortissimo: sinistro al volo di Ederson, sul lancio lungo di Cavanda: conclusione di poco a lato. Al 15° la Lazio passa in vantaggio: Kozak parte in contropiede sul filo del fuorigioco e inventa un pallonetto sull' uscita del portiere. 0-1. La Lazio ha la mentalità vincente, lo dimostra il fatto che combatte su ogni pallone, non concede nulla ai padroni di casa che soccombono lentamente. Al 18° Sergio Floccari trova la rete dello 0-2 ma l'assistente ferma tutto per un presunto fuorigioco, che non c'è. Non importa perchè la Lazio è viva, la partita è vivace. Passano pochi minuti e il secondo gol arriva davvero: lo segna Radu, precisamente al 26° : corner di Hernanes dalla destra, cross verso il primo palo, il terzino si fa trovare pronto allo stacco e spedisce in rete di testa, alla destra di Handanovic. Maribor 0 Lazio 2. Estasi Radu per una splendida rete. Il Maribor sembra non trovare un equilibrio, non ragiona a sufficienza o forse i biancocelesti non gliene danno il tempo. Così prima di rientrare negli spogliatoi, Sergio Floccari, può esultare, finalmente, complice anche un inedito duo: Hernanes-Ederson che s'intendono a meraviglia e fanno partire l'ennesimo contropiede: percussione sulla fascia sinistra, diagonale perfetto. 
Tanta Lazio in campo e poco Maribor: la differenza tecnica tra le due squadre emerge in tutta la sua importanza. Al 44° si vede il Maribor con una traversa di Cvijanovic. 
Nulla di fatto. Si scende tutti a prendere un thè caldo, il clima è gelido. Nella ripresa se qualcuno si aspettava un calo mentale e fisico della prima squadra di Roma, deve ricredersi perchè prima Kozak sfiora il gol con una bella girata da terra alla destra del palo e poi al 5° Floccari fa doppietta segnando un bellissimo gol. L'attacante biancoceleste salta uno, due, tre giocatori in dribbling e calcia d'interno sinistro a giro. E' festa allo Ljudski vrt per i tanti laziali al seguito della squadra. La Lazio trova il poker  proprio mentre gli irriducibili esponevano uno striscione per ringraziare il pubblico avversario del pensiero avuto nei confronti di Gabriele Sandri. Gesti che valgono la pena di essere citati. Petko inizia una girandola di cambi, lo fa in vista della difficile trasferta di Bologna: escono Radu e Hernanes per Scaloni e Gonzalez  e al 33° fuori anche Kozak per il giovanissimo Rozzi. La Lazio ormai abbassa i ritmi della partita e si limita a contenere il Maribor. Maribor che solo nei minuti finali crea qualche occasione pericolosa, a parte la traversa del primo tempo. Prima Bizzarri si rende protagonista di due belle parate in tuffo, più per i fotografi che non per la difficoltà dei tiri e poi si arrende al 39° a Tavarez, che trova il cosiddetto gol della bandiera. Finisce qui. La Lazio passa prima nel girone J, seguita dal Tottenham. Terzo posto per il Panathinaikos e quarto per il Maribor. Primato che varrà alla Lazio un trattamento da testa di serie nel sorteggio dei sedicesimi in programma a Nyon il prossimo 20 dicembre. Adesso c'è il tempo di organizzare nuovamente le idee e volare verso Bologna. Avanti tutta. 

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