19 dic 2012

Coppa Italia: Lazio di rigore sul Siena

Lazio 1 Siena 1 (5-2 dcr)

La Lazio batte il Siena e vola ai quarti di finale di Coppa Italia. Petkovic, alla prima partita in questa competizione, fa turn over e manda in campo: Carrizo, Diakitè, Ciani, Cana, Lulic, Cavanda, Brocchi, Onazi, Hernanes, Floccari, Kozak.
Una squadra che non delude, in grado di controllare il match per gran parte del tempo. Il Siena si copre bene. E' attento e duro nei contrasti. Ringhia ma non morde. E' la Lazio a fare la partita: possesso palla ma andamento blando. Al 17° Lulic prova la fuga: chiude Valiani. Poco prima punizione per il Siena dai 25 metri: D'Agostino calcia malissimo, palla sul fondo. Dieci minuti più tardi ci prova Floccari, uno dei migliori in campo, sinistro potente ma Farelli devia in angolo. Sul calcio d'angolo è Ciani a tentare il colpo vincente ma viene chiuso dalla difesa senese. Continua il possesso palla biancoceleste che prova a fare la partita, ma non alza il ritmo. Il Siena si difende con ordine senza mai andare in difficoltà. Alla mezz'ora, sull'invito di Brocchi, grande sinistro di Floccari, strepitosa la risposta di Farelli in angolo. La Lazio colleziona tanti corner ma non riesce a sfondare. 
Reginaldo è il più pericoloso dei suoi: al 40° si fa largo in area, provvidenziale il recupero di Ciani. Finisce qui il primo tempo. 0-0. 
Nella ripresa il Siena ci crede di più, ha più energie da spendere. Iachini indovina il cambio al 10°: fuori Bogdani dentro Larrondo. Un minuto dopo la Lazio subisce uno stupidissmo gol: respinta di Carrizo, Ciani rinvia male e colpisce Cana che involontariamente spedisce in rete. Lazio 0 Siena 1, palla al centro. Non siamo abituati ad arrenderci facilmente, così Petkovic modella una squadra in affanno, sostituendo Onazi con Ledesma e Brocchi per Mauri. Ci prova subito Hernanes con un buon destro ma non impensierisce l'estremo difensore bianconero. Adesso la Lazio spinge molto di più, sa che non può permettersi di uscire davanti al suo pubblico. Il mister fa un altro cambio: inserisce Rozzi per Diakitè. 
Lazio a trazione interiore. Nei minuti finali il Siena è tutto chiuso nella propria area di rigore. E' Iachini a chiedere l'ultimo sforzo ai suoi. All'81°c'è un'azione confusa nell'area di rigore del Siena con Floccari e Kozak che non riescono ad andare al tiro: la panchina biancoceleste protesta per una presunta trattenuta su Kozak ma non sembrano esserci gli estremi del rigore. Biancocelesti all'arrembaggio cercano un disperato pareggio, ma il pallone non sembra volerne sapere di entrare. Poco dopo Larrondo si divora letteralmente il gol del definitivo game over: tutto solo davanti a Carrizo spara proprio sul portiere. 
E allora la Lazio si scatena: gol sbagliato, gol subito. Per ulteriori informazioni chiedere a Stramaccioni.  
Siamo al 94° quando Ciani su calcio d'angolo salta più in alto di tutti e insacca alle spalle dell'estremo difensore; lasciando così partire un boato liberatorio del popolo biancoceleste. 1-1. E' uno di quei momenti che sogni, ma che non si avvera mai, quasi mai. 
Si va ai supplementari. Se qualcuno si aspettava un Siena arrendevole, si sbaglia di grosso. Gli uomini di Iachini si lanciano in un forcing ossessivo. La Lazio resta un pò sulle gambe ma riesce ad arginare il momento positivo degli avversari.  Non succede nulla degno di nota e allora è tutto pronto per i calci di rigore: Va Mauri dal dischetto ed è gol. Farelli non può che guardare il pallone infilarsi alla sua destra. 
Anche Belmonte calcia bene, nulla da fare per Carrizo.
Sotto la Nord tocca ora a Ledesma che prende una semi rincorsa e spiazza ancora il portiere. 
Lazio di nuovo in vantaggio.  
Inizia lo show di Juan Pablo Carrizo: ipnotizza Vergassola che sbaglia e si fa respingere il rigore. 
Dal dischetto va Floccari e realizza. La Lazio è avanti 3-1.
Larrondo si avvicina alla palla, la posiziona, calcia ma Carrizzo devia volando in cielo la conclusione. 
Non resta che metterla dentro. Ci pensa Kozak, tiro deviato dal portiere ma che pian, piano raggiunge la meta: Lazio ai quarti di Tim Cup.
Incontrerà il Catania, una partita dal sapore di rivincita.

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