10 nov 2012

Lazio vs Roma: il derby nel ricordo di Gabriele. Probabili formazioni.

Diciamolo subito: domani va in scena il derby di Roma, l'unica partita al mondo che non è, e non sarà mai uguale alle altre. Chi vince porta a casa solo tre punti, vero, ma la verità è che a nessuno importa il discorso classifica. Vincere o perdere un derby, sarà banale, puo' trasformare una stagione negativa in positiva e viceversa. Non si sfugge da questa legge non scritta del calcio. E' sempre stato così, fin dalla prima stracittadina del 1929 (allora vinse la Roma 1 a 0 con gol di Volk).
Spesso, i tifosi, la prima cosa che ricordano, volgendo lo sguardo alle stagioni passate, sono i risultati dei due scontri diretti. Per alcuni importa solo quello, come se fosse un campionato a parte. 
Lazio contro Roma. Quante volte si sono affrontate nella loro storia? Centinaia, eppure la sfida più importante è sempre quella che si deve giocare. Il resto è archivio, gioia momentania, ricordi indelebili. Storia. Per un tifoso sono novanta minuti in cui può passare dal paradiso all'inferno senza rendersene conto. Non tutti hanno la fortuna di capirlo questo entimento, che la gente chiama sbrigativamente tifo. Storcono il naso, dicono che in fondo si tratta solo di uomini in calzonicini che corrono dietro una palla. E' evidente che non è così. Basterebbe vivere il derby capitolino dal vivo per rendersi conto della propria superficialità. Respirare l'odore dello stadio, i colori delle due tifoserie, così diverse, così orgogliose. La Uefa l'ha inserito al secondo posto dei derby più caldi del mondo. In Italia sono anni che si gioca alle 15 per questo motivo. Lazio contro Roma. Una volta si diceva alta borghesia contro proletariato. Ora non è più cosi. Tempi diversi, un mondo nuovo. Ma per molti Lazio-Roma sarà sempre la disputa tra due classi sociali. Due zone diverse della stessa meravigliosa città.
Lazio - Roma, però, è anche e soprattutto poesia. E' il tiro al volo di Di Canio e l'esultanza sotto la curva Sud, il destro all'incrocio di Zarate, la discesa di Kolarov, la fredezza implacabile di Miroslav Klose che all'ultimo secondo utile fa gridare incredula la Nord. La gioia è esplosione, è follia, imprevedibilità, ma anche lacrime, come la punizione di Vucinic che lascia Muslera immobile, il tiro di Cassetti, l'aeroplano di Montella, l'esultanza di Totti. Lazio - Roma è irrazionalità. E' la voce di De Angelis quando Ledesma la piazza sotto la traversa, è il colpo di testa di Behrami e la corsa sotto la curva, è il tiro al volo di Nedved, il rigore all'85' di Signori, l'incredulità sul viso di Gottardi quando la mette dentro al 94'. Lazio - Roma è il poker d'assi calato dalla Nord in una notte di novembre, ma anche la folle rimonta di Totti e compagni andata in scena in quella stessa notte. E' lo 0 a 0 tra due squadre a un passo dal fondo della classifica e il match sospeso per l'egoismo di due capi ultrà. E' tutto e niente. E' cuore che batte, nello stadio, in un bar del centro, a casa o a chilometri di distanza dal campo da gioco. Sono due colori, sfottò, prime pagine dei giornali, pagelle e litri di adrenalina.
Domani la partita sarà ancora più speciale. Di fronte due squadre dalle grandi ambizioni. Il ritorno di Zeman, i soliti guai fisici di Totti, la prima volta di Petkovic, la fame di Klose e Osvaldo. Sarà la sfida della verità, per entrambe. La Lazio vuole tornare a correre in campionato, dopo le deludenti prestazioni nelle ultime uscite, la Roma, fin qui altalenante, vuole finalmente capire il suo reale valore. Vedendo i numeri con cui le due squadre si avvicinano alla gara è facile pronosticare un match divertente e pieno di gol. La speranza è che a segnarne di più, ovviamente, sia la Lazio. E' la prima delle uniche due partite della stagione dove a contare è solo il risultato. Lazio-Roma sarà, quest'anno, nel ricordo di Gabriele Sandri, morto quell'11 novembre del 2007. "Domenica ci sarà un Gabriele Sandri all'Olimpico, farà il giro di campo". Lo ha detto Giorgio Sandri, padre del tifoso della Lazio ucciso da un colpo di pistola di un agente della Polstrada cinque anni fa, annunciando la presenza, domenica al derby, del nipotino che porta il nome del ragazzo morto. "Da cinque anni - ha poi aggiunto papà Sandri, ospite di 'Novanta Minuti' su RaiSport1 - tutte le curve d'Italia hanno ricordato mio figlio. Domenica il piccolo Gabriele saluterà anche la Curva Sud, che è stata grande con noi". 
Lazio-Roma è  anche questo. Cuore, passione, fede e orgoglio, scendete in campo con questi elementi e la partita sarà vostra.


probabili formazioni

Lazio (4-5-1): Marchetti; Konko, Biava, Dias, Lulic; Candreva, Hernanes, Ledesma, Gonzalez, Mauri; Klose.
A disp. Bizzarri, Carrizo, Scaloni, Ciani, Radu, Cavanda, Cana, Onazi, Zarate, Floccari, Kozak, Rocchi. All.: Petkovic
Indisponibili: Ederson
 

Roma (4-3-3): Goicoechea; Piris, Marquinhos, Burdisso, Balzaretti; De Rossi, Tachtsidis, Florenzi; Lamela, Osvaldo, Totti.
A disp. Svedkauskas, Taddei, Dodò, Castan, Romagnoli, Bradley, Perrotta, Marquinho, Pjanic, Lopez. All.: Zeman
Squalificati: Destro (1), Guberti

Indisponibili: Lobont, Stekelenburg


1 commento:

Andrea ha detto...

www.pianetasamp.blogspot.com

Caspita yashal, secondo me questo è il più bel post che hai mai scritto, brava!
In effetti il derby di Roma è solitamente molto spesso spettacolare, al contrario ad esempio di quello genovese...
E come al solito è davvero difficile azzardare un pronostico, l'unica cosa che mi sentirei di escludere è lo 0-0 :-)...ciao!