25 nov 2012

La Lazio rischia grosso. Intanto Abete scrive alla federazione inglese.

Una lettera aperta del presidente federale Giancarlo Abete alla Federazione inglese, il presidente della Comunità Ebraica che attacca la capitale («Roma non è meno pericolosa di Tel Aviv» e il World Jewish Congress che grida: «Fuori la Lazio dalle coppe», puntando il dito sui cori antisemiti «Juden Tottenham» intonati da alcuni tifosi laziali (e fischiati da altri) all’Olimpico durante Lazio-Tottenham. La Uefa potrebbe presto aprire un’inchiesta con il rischio di un’ulteriore multa (dopo quella inflitta al club biancoceleste all’andata) e addirittura il rischio di diffida del campo: «Decideremo all’inizio della prossima settimana – spiegano da Ginevra – dopo aver esaminato i referti di delegato e arbitri. Quello che è accaduto nel pub non è di nostra competenza».

LE SCUSE La domanda sulla matrice dell’agguato resta attuale: antisemita o ultras? Il presidente della Figc, Giancarlo Abete, non ha dubbi parla di «follia razzista e antisemita», indirizzando una lettera di scuse al collega della F.A. David Bernstein , esprimendo «ferma condanna e sdegno per questa inqualificabile aggressione. La prego di porgere le nostre scuse all’intera tifoseria del Tottenham e alle famiglie delle persone coinvolte. Seguirò con attenzione gli sviluppi delle indagini e rimango fin d’ora a disposizione». La F.A. intanto invierà una relazione alla Uefa sugli incidenti e sui cori antisemiti intonati («Juden Tottenham») dalla Curva Nord (e fischiati da una parte dello stadio) durante il match di giovedì sera.

LE PISTE Nella capitale c’è il terrore di una nuova escalation neonazista: «Posso assicurare che il mio assistito non ha mai seguito ideologie antisemite. La sua grande passione è la Roma», ha rivelato l’avvocato di Francesco Ianari , uno dei tifosi romanisti finito in carcere e che già da oggi potrebbe essere ascoltato dal Gip di Roma nel suo interrogatorio di garanzia. C’è una pista investigativa parallela che rileva fatti simili avvenuti nella capitale nei confronti dei tifosi inglesi. Vittime in passato i supporter di Middlesbrough, Manchester United e Liverpool, tutte squadre affrontate dalla Roma. E tra i teppisti di mercoledì notte c’erano anche alcuni tifosi di West Ham e Leeds: un agguato premeditato e dovuto a odio tra tifoserie, anche inglesi?

UEFA-LAZIO Intanto la Uefa presto potrebbe aprire un’inchiesta su quanto accaduto all’Olimpico, in base al rapporto di arbitro e delegato. Ieri il World Jewish Congress ha chiesto «misure severe» anche per il club: «Il solo modo per superare questo disgustoso fenomeno – fa notare Ronald S. Lauder, presidente del Congresso – è minacciare dure conseguenze per i club che non assolvono seriamente il loro obbligo di lasciar fuori dagli stadi seminatori di odio e razzisti. Il problema dei supporter razzisti della Lazio non è nuovo, e dovrebbe essere preso più seriamente da tutti, le multe n on bastano più». Nella Comunità ebraica è ancora aperta la ferita degli incidenti occorsi nei pressi della Sinagoga lo scorso 14 novembre.

FUOCO SU ROMA Ieri il presidente della Comunità, Riccardo Pacifici ha attaccato duramente Roma e le forze dell’ordine: «A Roma la tensione è crescente anche nei nostri confronti, e tanti parenti e amici hanno vissuto momenti di paura a Tel Aviv: i voli per Israele partono vuoti, e noi stiamo pensando di riempirli. D’altra parte se è possibile aggredire 50 tifosi del Tottenham a Campo de’ Fiori, vuol dire che Roma non è meno pericolosa di Tel Aviv», le parole di Pacifici. Pronta la replica del prefetto Pecoraro : «È un’equazione inaccettabile. Non accetto provocazioni e chiedo rispetto per le forze dell’ordine da parte di tutti, a iniziare dalla comunità ebraica». Ma in merito al raid, Pacifici si domanda: «Se confiniamo il raid definendola un’azione dei tifosi non abbiamo capito nulla. Chi sono i mandanti? Chi li recluta? Anche la politica, sia divisa dove serve, ma sia unita su fatti del genere. Quello che mi preoccupa, in realtà, non sono i raid, ma le azioni scellerate e l’indifferenza che ne derivano», ha aggiunto Pacifici.

fonte: TuttoSport

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