01 nov 2012

La Lazio non vince più. Lazio 1 Torino 1


Lazio 1 Torino 1
La Lazio si ferma ancora. Questa volta in casa, davanti ai suoi spettatori e raccoglie un misero punto contro un Torino venuto all'Olimpico per difendersi e ripartire in contropiede.  E' un pari dal sapore amaro. Altri punti lasciati per strada. La sensazione è che manchi quella brillantezza e la lucidità a cui ci eravamo abituati. Certo, le assenze di Ledesma ed Hernanes si sono fatte sentire, ma non può essere un alibi. Se si vuole diventare una grande squadra bisogna avere una rosa capace di sopperire anche a defezioni come quelle di ieri. E forse, questo è uno dei limiti dei biancocelesti. Così, dopo le colpe dell'arbitraggio di Firenze (che ha portato ad una pesante sconfitta) arriva un solo punto casalingo, questa volta con un aribtro -Antonio Giannoccaro- assolutamente competente. 
Quello che resta è un grande rammarico,  soprattutto se si pensa alla grossa opportunità che ci era stata concessa: la sconfitta della Roma e del Napoli. 
Per tutta la prima frazione la Lazio non sembra divertirsi, soffre, è lenta e prevedibile.  La manovra non decolla, spenta anche dall'ottima disposizione tattica del Torino. La linea formata da Cerci, Sgrigna, Bianchi e Santana crea un argine a ridosso della metà campo granata, un pressing altissimo che appanna le idee biancocelesti. Tanto appannate da prendere un gol sciocco da calcio d'angolo. Il colpo di testa del difensore polacco Glik, al 10' del primo tempo, porta la squadra di Petkovic a farsi un esame di coscienza negli spogliatoi. Nella ripresa la Lazio sembra prendere le misure sul Toro di Ventura, Bianchi è costretto con tutta la squadra a rintanarsi nella propria area di rigore. Si difendono i granata e i padroni di casa sfiorano più volte il pareggio. E Rocchi che cerca affannosamente la sua centesima rete, si divora due occasioni importanti. Senza Hernanes e Ledesma, Candreva fa le cose migliori e ispira il gol di Mauri nella ripresa, precisamente al 57':  il centrocampista riceve al limite dell'area, ancora da Candreva e fa un passo prima di concludere con un diagonale di sinistro che non lascia scampo a Gillet. E' il pareggio meritato per la squadra di Petkovic. Ma non basta e la Lazio insiste per cercare la rete della vittoria ma nulla può contro il muro torinese. Alla Lazio non basta il secondo tempo per ribaltare il risultato mentre i granata si accontentano e non provano più alcuna ripartenza. Adesso ci aspetta il difficile campo di Catania ma la sensazione è che la cura Petkovic abbia smesso di essere efficace, a meno che la società non si renda conto che questa squadra va rinforzata con seconde linee degne di sostituire i titolari.

5 commenti:

Vincenzo ha detto...

Ledesma e Hernanes sono due vostri pilastri, non è facile farne a meno, questo è certo.

Andrea ha detto...

www.pianetasamp.blogspot.com

Yashal sei di un pessimismo che mi fa impressione:-)
Una sconfitta, un pareggio e già mi scrivi che la cura Petkovic ha smesso di funzionare?
Mi sembri troppo estrema nei tuoi giudizi!
Ieri vi mancavano Ledesma e soprattutto Hernanes, mica pizza e fichi! Il Torino in trasferta è un osso duro e un pareggio purtroppo ci può scappare...ANIMO! Ciao!

Francesco ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Francesco ha detto...

Mah io non l'ho letto tutto questo pessimismo, l'analisi di yashal mi è sembrata corretta, perchè non riguarda solo la partita con il torino, bensi il trend delle ultime settimane... Ha ragione yashal quando dice che vede una squadra in calo, che senza riserve degne di sostituire i titolari è difficiile competere per i primi tre posti della classifica. La cura petkovic è proprio questa: un tecnico che con la rosa a disposiione è riuscito a ottenere risultati incredibili... Su questo sono d'accordo con yashal, la sensazione che ha dato la lazio nelle ultime uscite è di una squadra che con questi giocatori fará fatica a rimenere in alto a lungo... Scusami andrea ma questa estremitá di giudizio io non l'ho colta, anzi la sua anlisi mi è sembrata serie e competente, si vede, anche dai post precedenti che sono anni che segue e conosce questa squadra... Ciao

yashal ha detto...

Si esatto, si parlava delle ultime partita disputate. Dal quasi recupero del Milan al pari ad Atene, passando per la sconfitta con la Fiore e il pari i casa con il Torino. La cura Petkovic così aggressiva tatticamente ha smesso di funzionare nel momento in cui ha portato alcuni giocatori a sembrare già arrivati a fine stagione. Sono visibilmente stanchi e non avendo buoni cambi in panchina il risultato è il seguente. Nessun pessimismo cosmico Andrea, solo che in vista del Catania e soprattutto del derby avrei voluto vedere una squadra più energica. Abbiamo lasciato troppi punti indietro e Inter e Napoli non c'hanno certo aspettato.