18 nov 2012

Juventus-Lazio: interviste post partita.


KONKO
Non abbiamo rischiato nulla in difesa. L’unica azione veramente pericolosa è stata la palla gol di Bonucci dove faccio i complimenti a Marchetti che si è allungato ed è stato bravissimo..”
Infortunio Dias..
Mi dispiace molto per l’infortunio di Dias anche perché stava facendo molto bene. Poi comunque è entrato Ciani che si è comportato bene. Ha avuto la possibilità stasera di giocare contro la Juve stasera e ha dimostrato di essere un giocatore completo.
Atteggiamento Lazio remissivo?
No no.. siamo venuti qui allo Juventus Stadium a viso aperto per provarci senza paura, per fare male ma abbiamo giocato contro una grande squadra. C’abbiamo provato, abbiamo comunque portato a casa un punto che ci da entusiasmo anche dopo la vittoria contro la Roma.
C’avete provato ma cosa è mancato?
C’è mancato il gol, ma non è cosa facile vincere a Torino contro la Juventus.
Marchetti..
È stato bravissimo, è un grande portiere, gli faccio i miei complimenti e penso proprio che meriti la nazionale.
Dove può arrivare la Lazio?
Più in alto possibile.


MARCHETTI
Se ho compiuto un miracolo sul tiro di Quagliarella? Sì, è stata una deviazione improvvisa e con un pizzico di fortuna sono riuscito a deviarla sopra la traversa. – ha detto l’estremo difensore – Dedico questa prestazione e questo punto ai tifosi della Lazio e alla mia compagna. E’ un punto importante, qui poche squadre sono riuscite a portare a casa un risultato positivo, quindi ce lo godiamo. Siamo consapevoli di dover migliorare e guardiamo avanti per il prosieguo del campionato. A fine partita Buffon mi ha fatto i complimenti, abbiamo un buon rapporto e fa piacere ricevere certi elogi dal numero uno”.


PETKOVIC
«Potevamo, dovevamo e volevamo fare di più, ma per merito della Juventus, che ha giocato 90 minuti su altissimi ritmi, non siamo riusciti a farlo. Sono contentissimo per il punto ma dovevamo avere più coraggio, dovevamo prenderci più responsabilità. Complimenti alla Juve, erano troppo forti con il pressing, ci hanno schiacciato in area. Dobbiamo ringraziare Marchetti per lo 0-0 finale e alla fine il risultato è giusto, abbiamo subito troppo. Con Ederson abbiamo aumentato il livello tecnico, con la Juve che per 90’ è andata al 100% era un rischio inserirlo prima». A fine gara l’abbiamo vista girarsi verso gli spalti in risposta a qualche insulto che chiamava in causa la sua provenienza. «Fa parte del gioco, specialmente in stadi dove il pubblico è molto vicino al campo. Al triplice fischio ho esultato per il punto conquistato e forse eravamo tutti un po’ troppo tesi».


 LOTITO
Confrontarsi con la Juve implica massimo impegno e sano agonismo, nella consapevolezza, che la Juventus, in questo momento, è la squadra più forte del Campionato. Tuttavia, questi aspetti non devono né intimorire la squada né renderla spavalda. Noi dobbiamo esprimere le nostre qualità. Questa è una squadra costruita con la testa. Petkovic, ha avuto la capacità di allocare ogni giocatore nelle posizioni più congeniali."

1 commento:

Fr@ncesco_qci_ ha detto...

Avete anche voi fermato la juve nel suo...fortino...nonostante tutto.
Ciao da quelli che l'Inter...