22 nov 2012

Europa league: Lazio 0 Tottenham 0. Biancocelesti qualificati.

 Lazio 0 Tottenham 0
I biancocelesti si qualificano con un turno di anticipo ai sedicesimi di Europa Leauge. Il pari contro gli inglesi ci permette di ottenere il pass. L'ultimo match sarà decisivo per confermare il primato.
Splendido il pre-partita allo stadio Olimpico: l'attesissimo giro di campo di Paul Gascoigne  commuove lui e il suo pubblico. Atmosfera da brividi, la Lazio abbraccia Gazza e gli dedica uno striscione: "Lionhearted, headstrong, pure talent, real man. Still our hero. Welcome back Gazza" (Testa dura, talento puro, vero uomo. Sei ancora il nostro eroe. Bentornato Gazza!)
Il centrocampista, idolo della Nord, applaude, saluta tutti e si accomoda in tribuna pronto a gustare il match. 
La Lazio è ben messa in campo, parte velocissima e impone subito il suo gioco. E' del Tottenham però la prima occasione della gara: al 5' Bale scappa tutto solo verso la porta, salta Marchetti e infila in rete, peccato per gli Spurs che sia in netto fuorigioco. Da questo momento in poi c'è solo una squadra in mezzo al campo, è la Lazio. Non danno tregua i padroni di casa, controllano il centrocampo e spesso e volentieri provano l'imbucata verso la porta. Al 18' clamorosa traversa colpita da Ledesma, gran tiro da fuori sul quale Lloris non p nulla. Pochi minuti dopo Kozak fallisce la prima delle molte opportunità per passare in vantaggio: Cavanda trova un assist perfetto ma il ceco a tu per tu con Lloris si lascia ipnotizzare e sciupa la chance per l'uno a zero. 0-0. La Lazio continua a spingere senza sosta. Alla mezz'ora Libor si divora il secondo gol: intercetta un cross, colpisce di testa davanti al portiere ma spedisce a lato. I biancocelesti sono decisamente più energici degli avversari che sembrano volersi accontentare del pareggio. Non cercano mai un'azione pericolosa, provano solo a contenere. Adebayor non è mai pericoloso, sembrano lontani i tempi del fuoriclasse che giocava nell'Arsenal. Il primo tempo termina a reti inviolate. 
Nella ripresa la Lazio cerca di aumentare il ritmo e alzare la linea difensiva, il Tottenham si rende pericoloso solo in contropiede. Gli uomini di Petkovic si prendono un minuto per respirare e Villa Boas dalla panchina ne approfitta per mandare in campo Lennon e Defoe. Le squadre ci provano ma senza affondare complice anche il risultato di partità che favorirebbe entrambe. Nessun avvistamento dalle parti di Federico Marchetti, oggi in campo c'è un Ciani in una forma straripante. Al 61' Kozak ha ancora sui piedi la palla dell'1-0, ma calcia fuori di poco. Avrà il tempo di sbagliare ancora un gol facile facile prima di essere sostituito da Floccari. La Lazio domina l'intera partita, e le occasioni per passare in vantaggio sono molte. Prova a vincere fino all'ultimo secondo ma Lloris nega la gioia del gol all'84' a Ciani: colpo di testa e parata miracolosa. Finisce 0-0 allo stadio Olimpico. Applausi per i ragazzi di Petkovic che restano imbatutti in Europa. Nell'ultima giornata si deciderà chi tra le contendenti passerà il turno come prima del girone J.
I biancocelesti saranno a Maribor mentre gli Spurs affronteranno a Londra i greci del Panathinaikos. La Lazio è in testa con 9 punti, seguono Tottenham 7, Panathinaikos 5 e Maribor 4.  Nel finale del match la curva Nord regala un altro striscione ad un condottiero come Gazza: He who stands up after falling down is stronger than he who never falls at all".
(Chi si rialza dopo essere caduto è più forte di chi non è mai caduto)

1 commento:

Andrea ha detto...

www.pianetasamp.blogspot.com

Ho visto Gazza, non mi è sembrato proprio in formissima, speriamo che possa risolvere i suoi problemi...
Ottima cosa aver superato il turno con una giornata d'anticipo...ciao!