07 ott 2012

La Lazio spazza via il Pescara. Finisce 0-3.

Pescara 0 Lazio 3

Vigilia caldissima quella che aveva preceduto la partita dell'Adriatico. Si era tanto parlato della storica rivalità tra le due tifoserie, città blindata come se si parlasse del derby di Roma. Rivalità e sfida evidentemente portata avanti solo dal tifo abbruzzese. Infatti gli irriducibili scelgono di snobbare il match, restando comodamente davanti al televisore, consapevoli che dei disordini tanto discussi in settimana non volevano farne parte. Pochi presenti biancocelesti, a cui era stata dedicata tutta la curva sud di Pescara. Finisce con un netto 0-3 e un divario tecnico calcistico notevole. La partita: fischio d'inizio e la Lazio è già in vantaggio. Al 4° calcio di punizione spettacolare di Hernanes. Punizione dai 28 metri, destro a giro e allo stesso tempo potente: barriera scavalcata. Non c'è storia, non c'è partita già dai primi minuti. La sensazione è che il Pescara sia posizionato in campo  nella speranza di non subire troppi gol. Al 15° punizione di Ledesma dalla trequarti, pallone respinto che si impenna: Mauri si coordina alla perfezione per calciare al volo col mancino, fuori di poco. I biancazzurri di Stroppa non riescono a contenere l'attacco laziale che da Candreva a Mauri passando per Hernanes e poi Klose diventa una girandola di azioni. Al 25° la squadra di Petkovic raddoppia. Ripartenza con Mauri che apre per Candreva, l'esterno indovina lo stop di petto e imbuca per l'inserimento del tedesco, che solo davanti a Perin non calcia, finta, salta il portiere e insacca a porta vuota. Il Pescara sbanda, la Lazio si diverte. Possesso palla ragionato e torello biancoceleste che porta al 35° alla terza rete e alla doppietta personale per Miro Klose: dalla bandierina arriva un cross alto e teso che il tedesco colpisce di testa e manda in porta. Perin battuto. Pescara 0 Lazio 3.
Fischi nel finale del primo tempo per gli uomini di Stroppa.

Nella ripresa il Pescara cerca di produrre il massimo sforzo, ma Lazio non lascia spazi. Due sostituzioni chiave per i padroni di casa: Quintero ed Abbruscato che approfittando del calo fisico della Lazio, creano qualche occasione favorevole. Ma quando la squadra di Petkovic si fa trovare impreparata o distratta in difesa, ci pensa super Marchetti a far tornare il sereno: il portiere biancoceleste fa buona guardia al 72' sulla punizione insidiosa di Quintero, poi dieci minuti più tardi si salva con l'aiuto del palo sul sinistro di Abbruscato. Nel finale ci prova ancora Quintero su punizione, ma la porta della Lazio resta inviolata. La Lazio torna a casa con tre punti fondamentali, il delfino? E' affogato.
Dopo la pausa settimanale, la Lazio avrà un temibile avversario, arriva il Milan di Allegri, guai ad abbassare la guardia. 

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