30 set 2012

Ordinaria amministrazione. Lazio 2 Siena 1

 Lazio 2 Siena 1
Una partita a senso unico, macchiata solo dal gol nel finale di Paci. Alla Lazio viene chiesto di rialzarsi, di ricominciare a segnare, e risponde con un'importante vittoria casaligna contro il Siena di Serse Cosmi. Il match: Comincia subito forte la squadra di casa; gioca con i suoi uomini migliori eccezion fatta per Hernanes lasciato a riposo. Petkovic propone per la prima volta Ederson dal primo minuto, Ciani va in panchina e la difesa, con Lulic sulla fascia sinistra, torna quella che bene aveva fatto prima del ko contro il Genoa. In avanti Candreva e Mauri ai fianchi di Klose.
Il Siena si schiera in campo con un 3-5-2 ordinato. L'obiettivo è quello di contenere e ripartire. Pegolo in porta, Felipe, Neto, Paci in difesa, Angelo, D'Agostino, Vergassola, Del Grosso, Valiani a centrocampo, Calaiò e Verre a completare l'attacco. La Lazio tiene palla e il Siena si difende con ordine, è chiaro fin dall'inizio il copione della partita. Il primo squillo verso la porta toscana è di Gonzalez al 12' ma il suo tiro non impensierisce Pegolo. Il Siena crea l'unica palla gol dei primi 45' minuti, con Calaiò che si fa respingere un tiro ravvicinato da Marchetti. Passano quattro minuti e sugli sviluppi di un calcio d'angolo la Lazio passa in vantaggio. Con Ederson, bravo a staccare di testa più in alto di tutti. Il gol che avrebbe dovuto aprire la difesa del Siena arriva prima del previsto. Al 20' è ancora il brasiliano a rendersi protagonista con un tiro da fuori respinto dal muro bianconero. Al 27' Ledesma lancia Mauri a tu per tu contro Pegolo, il centrocampista biancoceleste dribbla il numero uno senese che lo atterra al limite dell'area. Il fallo è netto ed è anche da cartellino rosso. L'arbitro fa proseguire scatenando le proteste di tutta la Lazio che sfociano nell'ammonizione dello stesso Mauri. Poco importa perché la Lazio è viva e gioca bene, così dieci minuti più tardi Klose approfitta di un generoso regalo della difesa del Siena, intercetta un retropassaggio, salta Pegolo che lo atterra in area: rigore. Questa volta il direttore di gara non ha dubbi. Dal dischetto Ledesma fa 2 a 0. Non succede nient'altro. Squadre a riposo tra gli applausi dell'Olimpico.
Nel secondo tempo è ancora la Lazio a fare la partita creando delle buone occasioni da gol. Prima Mauri col mancino sfiora il palo, poi Klose schiaccia di testa e Neto salva sulla linea, ma Russo ferma tutto per fuorigioco. Il Siena è timido, Cosmi inserisce Sestu e Paolucci per dare maggiore vivacità all'attacco, Petkovic risponde con Onazi per Gonzalez ed Hernanes per Ederson. La partita si addormenta. Ritmi blandi e poche occasioni degne di essere ricordate. La Lazio lascia l'iniziativa agli ospiti, spreca qualche contropiede con Candreva e Lulic ma in difesa non soffre mai. Si attende solo il fischio dell'arbitro che arriva tre minuti più tardi la rete del Siena, firmata da Paci bravo a a sfruttare una mischia in area. E' un gol inutile. Finisce 2 a 1 per la Lazio. Tre punti che permettono agli uomini di Petkovic di scavalcare la Sampdoria in classifica e portarsi a meno quattro dal duo di testa Napoli Juventus. Domenica prossima c'è il Pescara.

1 commento:

Andrea ha detto...

www.pianetasamp.blogspot.com

Era importante ripartire e mi par di capire che l'abbiate fatto nella maniera migliore, vincendo più nettamente di quanto non dica lo striminzito risultato finale, non era facile perchè il Siena è abile in fase difensiva, bene così!
Ciao!