05 set 2012

Diakitè: Il nuovo caso biancoceleste.

Tocca a Modibo Diakitè fare i conti con il presidente e il suo portafogli. -Un figlio ingrato- così è stato definito dal patron laziale.  
Il difensore ha rifiutato il rinnovo del contratto e il presidente Claudio Lotito ha tuonato contro il francese di origine senegalese:  «La sua scelta è assurda  - ha affermato –  l’ho preso quando non faceva parte della geografia e del panorama calcistico internazionale, «Non ha rinnovato il contratto a cifre tre volte superiori Assurdo, la Lazio pronta ad agire nelle sedi opportune»l’ho portato in prima squadra con il contratto rinnovato nonostante due infortuni e da un anno e mezzo gli stiamo proponendo il rinnovo con uno stipendio tre volte superiore all’attuale, una cifra che altri suoi colleghi nel nostro spogliatoio non guadagnano. E lui ci ha risposto chiedendoci 1,2 milioni. 
Probabilmente avrà altri interessi o avrà già stretto altri tipi di accordo, mi auguro rispettando le regole. Se la Lazio troverà conferme di comportamenti non corretti, agirà nelle sedi opportune» Un monito piuttosto chiaro che mette il difensore in una posizione scomoda in vista del proseguimento della stagione.

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