31 ago 2012

Kozak - Zarate e la Lazio conquista i gironi di Europa League

 Lazio - Mura 3 - 1

Petkovic era stato chiaro alla vigilia: contro il Mura qualificazione e progressi. Così è stato. La sfida europea contro il Mura ha fin da subito assunto i caratteri di una formalità per la Lazio, sloveni battuti per 3 a 1 e gironi di Europa League conquistati . Protagonista assoluto Kozak, autore di due gol, Bene anche Zarate, che nella prima stagionale all'Olimpico è riuscito a mettere la sua firma sulla vittoria. L'argentino ha disputato una partita convincente, fatta di cuore e di classe. Se la sua intenzione era quella di farsi notare dal suo allenatore, c'è riuscito perfettamente ed ora, già per il prossimo match contro il Palermo, spingerà per un posto da titolare.
La partita. I biancocelesti si presentano con un ampio turn over. Fuori Marchetti, Konko, Candreva, Ledesma, Mauri e Klose, dentro Kozak, Zarate, Scaloni, Onazi, Cavanda e Bizzarri in porta.
Fin dai primissimi minuti di gioco si capisce che non c'è storia. Troppo grande il divario tra le due squadre, troppo forte la voglia dei nuovi di mettersi in mostra. Così è la Lazio a dominare e il Mura a tentare un eroica difesa (nonostante lo 0-2 dell'andata) davanti la propria area di rigore. Così gli uomini di Petkovic controllano il gioco e dopo la mezz'ora iniziano a dilagare, entrando come un coltello nel burro, da tutti i lati della difesa slovena. Ad aprire le marcature è Kozak, a chiudere i giochi, invece, è un tiro nell'angolino di un ottimo Zarate. Se non fosse stato per Drakovic, il bravo portiere del Mura autore di un doppio intervento su Lulic e Scaloni, il primo tempo si sarebbe chiuso con il risultato di 4 a 0.
Nella ripresa la sfida diventa un allenamento. Anche perché Kozak, con una spettacolare azione solitaria, firma subito la rete del 3 a 0. Gli sloveni continuano a giocare con la testa all'aereo verso casa. La Lazio controlla, fa entrare il giovane Rozzi, e non infierisce su un avversario ormai assente. Non succede più nulla, tranne il gol della bandiera del Mura firmato da Travner a due minuti dal termine. Finisce 3 a 1. L'Olimpico applaude una Lazio bella e vincente. Siamo ancora ad agosto ma la mano di Petkovic inizia a vedersi.

2 commenti:

Danimanu1 ha detto...

Yashal che ne dici di iscriverti al mio blog come "lettore fisso" io ho già ricambiato!!!

Danimanu1 ha detto...

Yashal che ne dici di iscriverti al mio blog come "lettore fisso" io già lo sono!!