02 giu 2012

Le prime parole di Vladimir Petkovic

«Sono contento, sono davvero felice...» Queste le prime parole del neo tecnico biancoceleste, al suo arrivo a Formello.
Speriamo che sia davvero così: uomo di poche parole ma di grande sostanza. Il mister è giunto a Formello visibilmente agitato ed emozionato, come uno scolaretto il primo giorno di scuola. Da Martedì, giorno della sua presentazione, inizierà il lavoro più difficile; conoscere la squadra, guadagnarsi il rispetto e collaborare con la società per stabilire le prime mosse di mercato. Ma il compito più difficile sarà sicuramente sciogliere i dubbi dei tanti tifosi laziali scettici sulla scelta del mister. C’è chi s'interroga e non capisce la scelta della società, chi invece è pronto a sostenerlo ad occhi chiusi. Il primo è il presidente Claudio Lotito che quando l’ha conosciuto la prima volta, l’ha subito apprezzato per la sua schiettezza e le sue idee calcistiche. «Le mie squadre devono sempre attaccare per vincere», le parole di Vlado. Con Igli Tare in questi giorni ha lavorato molto sulla squadra del futuro. L’allenatore è ha espresso gradimento per la rosa che ha a disposizione ed è convinto di poter portare la Lazio sulle vette più alte. Lui un'impresa ardua l'ha giù affrontata in carriera: salvare una squadra che partiva da -36 punti in classifica. Vladimir Petkovic sottoscriverà un contratto biennale con la Lazio. Stipendio da 600 mila euro, si dice. Forse meno, c’è da ritenere. L’occasione della vita per il bosniaco con passaporto croato non avrebbe avuto prezzo, sognava di misurarsi nel campionato italiano da qualche anno. E' diventato professionista a tempo pieno con lo Young Boys, sino al 2006 era dipendente della Caritas di Lugano. In Svizzera è considerato un ottimo allenatore, è arrivato ai preliminari di Champions. In Turchia, alla prima esperienza all’estero, ha vinto 4 partite in 22 giornate e non è riuscito a evitare l’esonero. La società gli ha assicurato che acquisterà almeno cinque-sei nuovi giocatori. Tra questi ci sono Ederson, Breno, Yilmaz e Balzaretti. Su quest’ultimo la società sta lavorando a fari spenti e la prossima settimana ci potrebbe essere un incontro con Zamparini. 
Ieri sera è stato l’ultimo giorno a Formello assieme al suo nuovo staff. Stamattina Vladimir Petkovic partirà per ritornare a casa, nella sua Locarno, dove verrà accolto come un re e dove resterà fino a martedì, il giorno che tornerà nella capitale per la presentazione ufficiale.

2 commenti:

Andrea ha detto...

www.pianetasamp.blogspot.com

Mah...ribadisco le mie perplessità per questa scelta, non tanto su Petkovic in particolare ma per gli allenatori stranieri in generale dai quali i nostri non hanno nulla da imparare, speriamo che Petkovic possa rappresentare una piacevole eccezione...ciao!

Andrea ha detto...

www.pianetasamp.blogspot.com

Mah...ribadisco le mie perplessità per questa scelta, non tanto su Petkovic in particolare ma in generale sugli allenatori stranieri dai quali secondo me i nostri tecnici non hanno nulla da imparare, speriamo che Petkovic possa rappresentare una piacevole eccezione...ciao!