28 mag 2012

Cosa rischia la Lazio?

Secondo quanto viene riportato da SkySport24, la Lazio rischierebbe una penalizzazione doppia rispetto all’Atalanta (quindi 12 punti) visto che a differenza dei bergamaschi sono due le partite incriminate e perderebbe ovviamente anche la possibilità di partecipare alla prossima Europa League. Intanto a Coverciano è terminata la perquisizione.
Per fare un po’ di chiarezza su questa triste vicenda è intervenuto ai microfoni di Sky l’avvocato Guido Valori, esperto di diritto sportivo: «Gli atti devono cmq essere trasmessi al procuratore Palazzi. In questi giorni ci saranno ulteriori valutazioni, saranno vagliate tutte le prove a carico dei soggetti tesserati. La procura cercherà di essere più rapida possibile compatibilmente con i diritti di difesa di ogni incolpato e con la condizioni di ognuno di loro. Chi è sotto custodia cautelare non potrà rispondere alla giustizia sportiva in questo momento». Chi dovrebbe essere messo peggio, almeno secondo le ultime indiscrezioni, dovrebbero essere Antonio Conte e Domenico Criscito che sono indagati per associazione a delinquere: «Le ipotesi associative per verificarle servono tutta una serie di elementi. Evidentemente è un capo di imputazione particolarmente grave, ma proprio per questo deve essere valutato con grande attenzione e forse ci vorrà un po’ più di tempo. Per compartimenti specifici come l’aver inquinato una gara è più semplice trovare materiale di riscontro. Radiazione? Abbiamo già avuto delle pronunce in un passato recente, ci potremmo rifare a quelle per capire l’equilibrio. Radiazioni non ce ne sono state, sono chiaramente fatti gravi e se ci sono soggetti con la funzione di coordinatori è ipotizzabile che ci sia una richiesta in questo senso ma è guardare molto avanti rispetto a ciò che abbiamo adesso». A Valori è stato poi chiesto se nel caso in cui si dovesse arrivare a una colpevolezza di Conte, anche il Siena possa rischiare per la responsabilità oggettiva: «Bisogna vedere i capi di imputazione e di incolpazione di Conte. In ipotesi si, ma si deve assolutamente prima verificare. Le perquisizioni sono un atto invasivo ma potrebbero non essere prove a carico ma a discarico qualora non venga trovato nulla. La cautela è importante in questo momento».
fonte sslazionews

Nessun commento: