03 apr 2012

Lite tra Hernanes e un tifoso. Evitato il peggio.

Un diverbio, lo scontro fisico sfiorato, il chiarimento finale. Scintille tra Hernanes e un tifoso biancoceleste, è successo ieri pomeriggio a Formello, non c'è mai pace in casa Lazio. Il fatto: il Profeta era a bordo della sua auto, stava varcando il cancello del centro sportivo per recarsi nello spogliatoio. Un tifoso, l'unico presente, aveva già fatto sentire la sua voce all'arrivo di ogni giocatore, era arrabbiato per la sconfitta di Parma:  «Non siete cattivi e grintosi, così non andiamo da nessuna parte», urlava. Quando ha visto Hernanes sbucare dal vialone ha continuato la protesta animata ed è volata qualche parola grossa. Il brasiliano si è innervosito perché il tifoso s'è avvicinato troppo alla vettura e con un giornale ha iniziato a battere su un finestrino. Hernanes ha abbassato il vetro, ci sarebbe stato un leggero contatto, sono intervenuti i vigilantes di Formello per allontanare il tifoso. Il Profeta è sceso dalla macchina per chiedere spiegazioni, si è sentito offeso, è stato invitato a tornare in auto dalla sicurezza. Il caso è rientrato prima dell'inizio dell'allenamento: c'è stato un chiarimento tra i due litiganti. E' finita così, per fortuna. IL MOMENTO -  Il destino fa strani giri e per Hernanes non è un momento d'oro. A Parma è finito in panchina, è entrato in corsa e la sua prestazione non ha soddisfatto Reja. Il Profeta era rimasto male per l'esclusione, nelle ultime settimane ha ricevuto varie critiche ed è stato sostituito spesso, così come accadeva l'anno scorso. Reja s'era infuriato con lui durante la partita, lo riprendeva continuamente, gli aveva chiesto un lavoro diverso. Hernanes ha bisogno di sentire fiducia per esprimersi al meglio, la Lazio non può permettersi di perderlo. E i tifosi gli stiano accanto, quello di ieri è stato un gesto isolato, nessuno mai s'è sognato di criticarlo. E' uno dei più tranquilli, è bene che ritrovi serenità, il nervosismo mostrato (da non dimenticare la provocazione) non gli appartiene, può giocargli contro. DIAS -  Hernanes in rampa di rilancio contro il Napoli, ma le preoccupazioni arrivano sempre dall’infermeria. E’ stato confermato lo stiramento di Dias, si è sottoposto a controllo strumentale alla Paideia e l'esame  «ha evidenziato la presenza di una lesione muscolare di primo grado a carico dell'adduttore; i tempi di prognosi si aggirano intorno alle 3 settimane», è stato scritto nel bollettino medico. Non è tutto, ieri si è rifermato Radu, non ha completato l'allenamento  «per l'insorgenza di una gonalgia destra acuta». Il ginocchio destro gli fa male nuovamente, il dolore si è riacutizzato dopo una scivolata effettuata in allenamento. Ha allungato troppo la gamba, quando si è rialzato ha gettato la spugna. Il romeno rimarrà a riposo stamane (appuntamento alle 10.30 a Formello), ha iniziato un ciclo di cure. Se non ce la farà, al suo posto contro il Napoli giocherà Konko (verrebbe spostato a sinistra), in questo caso Scaloni si piazzerebbe a destra. Diakitè e Biava saranno i centrali. Il modulo dovrebbe essere il 4-5-1 con Rocchi centravanti. Sempre out Klose, Stankevicius e Lulic. Al tedesco ieri è stato chiesto quando tornerà in campo:  «E’ ancora lunga, non so quando» , ha detto provocando un brivido di paura.
fonte Corrieredellosport

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